Melissa (KR), 
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Melissa, grande partecipazione alla giornata contro la violenza sulle donne promossa dal CAV La Farfalla

Una mattinata intensa, partecipata e carica di significato quella che Melissa ha vissuto il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. L’iniziativa, organizzata dal Centro Antiviolenza La Farfalla del Gruppo CORISS in collaborazione con il Comune di Melissa e l’Istituto Comprensivo Verzino-Melissa, si è svolta nella Casa d’Accoglienza Domus, alla presenza di istituzioni, forze dell’ordine, studenti e cittadini. Ad aprire i lavori è stato il sindaco Luca Mauro, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di un sostegno costante ai presidi territoriali come centri antiviolenza e case rifugio. Fondi adeguati, percorsi di reinserimento lavorativo e iniziative per superare gli stereotipi di genere — ha spiegato — rappresentano strumenti essenziali per costruire una comunità più giusta.

Accanto al primo cittadino sono intervenuti il vice comandante della Stazione dei Carabinieri di Melissa, maresciallo Campanella, il sindaco di Strongoli Francesco Benincasa e il presidente della Cooperativa CORISS Salvatore Maesano. Tutti hanno rimarcato l’urgenza di una sensibilizzazione capillare e l’importanza degli strumenti oggi disponibili per difendere le vittime. Centrale anche il tema dell’educazione alla parità tra figli e figlie, considerata condizione imprescindibile per spezzare gli schemi culturali alla base della violenza.

Di forte impatto l’intervento della dottoressa Mimma Cerrelli, che ha sottolineato come la Casa Domus sia stata pensata per restituire alle donne un luogo che assomigli il più possibile a una “casa”: uno spazio umano e accogliente da cui ripartire. L’onorevole Elisabetta Barbuto ha invece offerto una panoramica sugli avanzamenti legislativi, dal Codice Rosso alle normative più recenti. La coordinatrice Rossella Fusaro e le operatrici della struttura hanno raccontato i percorsi personalizzati portati avanti negli anni con donne e bambini, evidenziando i risultati raggiunti: storie di rinascita che loro stesse definiscono processi di “catarsi”, testimonianza concreta del valore di un sostegno competente e continuativo.

Il momento più intenso della giornata è stato affidato alle parole delle donne che hanno vissuto sulla propria pelle la violenza. Testimonianze difficili, cariche di dolore ma anche di speranza, che hanno ricordato alla platea quanto ogni storia sia molto più di un numero o una statistica. Ampio e coinvolto il contributo degli studenti dell’I.C. Verzino-Melissa, che hanno partecipato con letture, video e riflessioni, confermando il ruolo centrale della scuola nell’educazione al rispetto. La mattinata è proseguita con un incontro con l’artista Marina Lanzafame, autrice della mostra Non Sono Tua: attraverso il linguaggio della scultura ha offerto ai più giovani uno strumento potente di riflessione e denuncia.

A chiudere la giornata, la piantumazione di un albero di glicine — simbolo di resilienza e rinascita — introdotta dalla consigliera Vanessa Rizzo e realizzata dal presidente dell’associazione Città Pulita, Carmine Abbruzzese. Un gesto semplice ma profondamente simbolico, dedicato alle donne che non ci sono più e a quelle che ogni giorno combattono per riconquistare la propria libertà. La manifestazione, coordinata dall’avvocata Giovanna Abbruzzino, ha ribadito un messaggio chiaro: la lotta alla violenza di genere non può essere delegata. Richiede la responsabilità condivisa di istituzioni, scuole, operatori del settore e dell’intera comunità. Il Centro Antiviolenza La Farfalla, insieme alla Casa Domus, continua a essere un presidio essenziale, offrendo ascolto, protezione e percorsi di autonomia alle donne che scelgono di ricominciare.

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