Melissa (KR), 
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Melissa, due glicini per dire no alla violenza: simboli che diventano memoria

Due glicini, uno nel cuore del centro storico e uno nella frazione di Torre Melissa, diventano da oggi nuovi simboli permanenti dell’impegno della comunità contro ogni forma di violenza. Le piante sono state messe a dimora in due punti fortemente evocativi, tra cui l’area che in passato aveva ospitato la panchina rossa: un luogo già carico di significato, ora trasformato in uno spazio che rinnova quotidianamente memoria e consapevolezza.

Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Luca Mauro, la consigliera comunale con delega alle Pari Opportunità Vanessa Rizzo e l’Amministrazione comunale. «Il 25 novembre non è una data qualunque – ha ricordato Mauro – ma il giorno in cui dobbiamo aprire gli occhi, assumendoci il dovere di non voltare più lo sguardo davanti a nessuna forma di violenza».

La scelta del glicine non è casuale. «È una pianta che resiste, si intreccia, rifiorisce anche dopo stagioni difficili», ha spiegato la consigliera Rizzo. «Rappresenta la forza e la dignità di ogni donna, un segno vivo e quotidiano della volontà di respingere ogni sopraffazione». L’iniziativa ha visto la collaborazione di una rete associativa attiva nel territorio: Avis, Auser, Salvati per Servire, Voglia di Vincere, La Speranza, Pro Loco Melissa e Asscom, mentre la piantumazione è stata realizzata grazie al supporto tecnico di Melissa Città Pulita.

Nel pomeriggio, a Torre Melissa, l’inaugurazione del secondo glicine è stata accompagnata da un emozionante flash mob curato dalla scuola di danza Melissa Dance sulle note di Figlia da tempesta di Serena Brancale, aggiungendo un momento di arte e riflessione.

Sempre nella mattinata, l’Amministrazione ha fatto visita alla casa di accoglienza Domus, insieme al Coriss. Il sindaco, l’assessore alla Cultura Maria Carmela Malena, la consigliera Rizzo e il consigliere Francesco Cosentino hanno incontrato le donne ospiti della struttura, ribadendo il sostegno dell’ente. «La nostra attenzione – ha sottolineato Mauro – non si esprime solo nelle celebrazioni, ma nella presenza, nell’ascolto e nel supporto a chi vive momenti di fragilità».

A chiudere la giornata sono stati i monumenti simbolo della comunità. Il Castello di Melissa, la Torre Aragonese e il Palazzo Comunale si sono illuminati di rosso: un colore che richiama le vittime di violenza e l’urgenza di non restare indifferenti.

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