Si è svolto a Crotone il Consiglio Generale della UILTEC Calabria, un appuntamento che ha riportato al centro del dibattito pubblico i temi dello sviluppo industriale, dell’occupazione e dell’efficienza dei servizi essenziali in una regione che continua a scontare ritardi strutturali e criticità irrisolte. Nel corso dell’incontro, i vertici regionali e nazionali del sindacato hanno richiamato l’attenzione sulle principali emergenze che interessano il territorio, a partire dalle questioni ambientali e infrastrutturali che da anni incidono sulla qualità della vita e sulle prospettive occupazionali.
Il segretario generale di UILTEC Calabria, Vincenzo Celi, ha indicato come priorità assolute i dossier legati alla bonifica ambientale e al servizio idrico. Secondo Celi, la sola riforma del settore non è sufficiente: occorre un piano straordinario di investimenti in grado di superare inefficienze croniche e garantire ai cittadini servizi realmente funzionanti. La richiesta è quella di una governance capace di trasformare gli obiettivi in interventi concreti e misurabili.
Nel suo intervento, Celi ha inoltre sottolineato il ruolo strategico del rigassificatore nel porto di Gioia Tauro, considerato una potenziale leva di sviluppo industriale e occupazionale per l’intera Calabria. Un progetto che, secondo la UILTEC, deve essere accompagnato da garanzie stringenti sul fronte della sicurezza e da ricadute positive reali sul territorio.
Sul tema della bonifica di Crotone è intervenuta anche la segretaria generale della UIL Calabria, Maria Elena Senese, che ha ribadito l’impegno del sindacato nel mantenere alta l’attenzione su una vertenza definita di giustizia sociale. La tutela della salute dei cittadini e il rispetto dei diritti dei lavoratori, ha evidenziato Senese, devono procedere insieme, nel segno della trasparenza e della legalità. L’incontro è stato anche l’occasione per tracciare un bilancio dell’attività della segreteria uscente. Senese ha parlato di un percorso quadriennale che ha visto crescere l’organizzazione, sottolineando però la necessità di rafforzare ulteriormente la presenza del sindacato nei luoghi di lavoro per rispondere alle aspettative dei lavoratori.
A chiudere i lavori è stato il segretario nazionale UILTEC, Marco Pantò, che ha richiamato l’urgenza di risposte concrete in termini di investimenti e occupazione. Pantò ha evidenziato come esistano realtà imprenditoriali interessate a investire in Calabria e ha assicurato la disponibilità del sindacato a svolgere un ruolo attivo nel facilitare percorsi di sviluppo e stabilità occupazionale. Dal Consiglio Generale di Crotone, la UILTEC Calabria rilancia dunque un appello alle istituzioni affinché si creino condizioni di crescita duratura, sostenibile e inclusiva. La fase congressuale, che si concluderà a marzo a Cosenza, sarà il momento chiave per definire le strategie future e rafforzare il radicamento del sindacato sul territorio.
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