Crotone, 
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Crotone, nuovi vertici in Questura: arrivano i dirigenti Luigi Vessio e Salvatore Costantino Belvedere

Cambio ai vertici della Polizia di Stato a Crotone. Questa mattina il questore della provincia, Renato Panvino, ha accolto due nuovi dirigenti destinati a ruoli chiave all’interno della Questura pitagorica. Si tratta del Primo Dirigente Luigi Vessio, che assumerà la guida della Divisione Anticrimine, e del Vice Questore Salvatore Costantino Belvedere, nuovo responsabile della Squadra Mobile.

Originario della Squadra Mobile di Taranto, il dr. Luigi Vessio ha ricoperto incarichi di rilievo in diverse sedi italiane: dalla direzione dell’Ufficio del Personale e del Commissariato di Lanusei, al ruolo di vice dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Bari, fino a dirigere la Squadra Mobile di Matera e, più recentemente, quella di Taranto. Nel corso della carriera ha condotto importanti indagini sulla criminalità organizzata, su omicidi, traffici internazionali di stupefacenti e reati contro le fasce deboli, con particolare attenzione alle truffe agli anziani.

Il dr. Salvatore Costantino Belvedere proviene dalla SISCO di Catanzaro e vanta un’esperienza investigativa maturata in diversi incarichi: vice dirigente del Commissariato di Gioia Tauro, responsabile delle sezioni della Squadra Mobile di Catanzaro dedicate a antidroga, contrasto alla criminalità diffusa e tratta di esseri umani. Nel 2023 ha diretto la Sezione Criminalità Organizzata e Catturandi e successivamente la Sezione Investigativa del Servizio Centrale Operativo a Catanzaro, coordinando operazioni che hanno avuto rilievo nazionale.

L’arrivo dei due dirigenti rientra nel piano di avvicendamento promosso dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza per potenziare l’efficienza operativa delle strutture periferiche della Polizia di Stato e garantire una presenza sempre più forte dello Stato sul territorio crotonese. Il questore Renato Panvino ha rivolto ai nuovi dirigenti un augurio di buon lavoro, sottolineando l’importanza di una costante azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni criminali.

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