Cotronei (KR), 
Tempo di lettura: 1m 57s

Controlli nel Crotonese, sospese due attività di ristorazione a Cotronei

Due ristoranti del comune di Cotronei sono stati sospesi per quindici giorni a seguito di provvedimenti emessi dal Questore della provincia di Crotone, Renato Panvino. I provvedimenti, adottati ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS), sono stati disposti su proposta dei Carabinieri del Comando provinciale dopo una serie di controlli che hanno fatto emergere diverse irregolarità. Secondo quanto accertato dai militari dell’Arma, nei due esercizi commerciali sarebbero state riscontrate condotte ritenute potenzialmente pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica, tali da giustificare la sospensione temporanea delle attività.

Nel primo ristorante, durante alcune verifiche, è stato rilevato l’impiego di lavoratori senza regolare contratto di lavoro. Una situazione che, oltre a incidere sulla sicurezza dei lavoratori e sulla concorrenza tra imprese, è stata considerata indicativa di un contesto di sfruttamento lavorativo. La reiterazione delle irregolarità ha portato le autorità a ritenere l’esercizio un potenziale rischio per l’ordine pubblico e la moralità.

Nel secondo locale, invece, i controlli hanno fatto emergere un quadro ancora più complesso. All’interno della struttura si sarebbe verificato un episodio di violenza tra dipendenti, con aggressioni e minacce che hanno reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Durante gli accertamenti è emerso inoltre che diversi lavoratori – in prevalenza cittadini stranieri – sarebbero stati impiegati senza contratto e farebbero uso eccessivo di alcol durante l’orario di lavoro. Gli stessi, secondo quanto ricostruito, sarebbero stati ospitati in immobili fatiscenti, privi dei requisiti minimi di abitabilità, igiene e sicurezza.

Le criticità non si fermerebbero qui. Nel corso di un controllo effettuato dal personale del S.I.A.N. e dal Servizio veterinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone, era stata disposta la chiusura dell’attività per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. Nonostante il provvedimento, il titolare avrebbe proseguito la somministrazione di alimenti. Sempre nello stesso esercizio, inoltre, personale della società E-Distribuzione avrebbe accertato la presenza di un allaccio abusivo alla rete elettrica, realizzato attraverso l’effrazione di un armadio stradale. Alla luce delle irregolarità riscontrate, il Questore ha quindi disposto la sospensione temporanea delle due attività per 15 giorni.

Notizie correlate