Crotone, 
Tempo di lettura: 1m 46s

Controlli negli stabilimenti balneari, sanzioni per 9000 euro

Continuano i controlli, nell’ambito dell’Operazione “Mare e Laghi sicuri

2025”

, dei militari della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Crotone

lungo l’ampio tratto di costa di giurisdizione che si estende dal Comune di

Crucoli incluso sino al Comune di Sellia Marina incluso.

Oltre ai controlli effettuati sul possesso dei necessari titoli concessori

rilasciati ai titolari delle strutture, sono state verificate le effettive dimensioni

delle aree demaniali marittime occupate dagli stabilimenti balneari, il

possesso delle dotazioni di sicurezza ed il rispetto di tutte le altre

prescrizioni contenute nell’Ordinanza di sicurezza balneare nr. 28/2025 del

22 Aprile 2025 emanata dalla Capitaneria di porto di Crotone.

Al contempo i controlli stanno interessando anche le attività di

ristorazione al fine di verificare la tracciabilità ed il rispetto delle taglie

minime di conservazione dei prodotti ittici detenuti e destinati alla

successiva somministrazione.

I controlli eseguiti negli ultimi giorni hanno riguardato nel complesso

11 (undici) stabilimenti balneari insistenti nei Comuni di Melissa, Crotone,

Isola Capo Rizzuto e Belcastro e 2 (due) ristoranti nel Comune di Crotone.

In cinque strutture ispezionate (Melissa, Isola Capo Rizzuto e

Belcastro) sono state rilevate diverse carenze quali l’assenza delle

dotazioni di sicurezza previste dall’Ordinanza di sicurezza balneare, la

mancata predisposizione di un numero idoneo di postazioni di salvataggio

e la mancanza del numero di assistenti bagnanti previsto in relazione alla

estensione della concessione demaniale marittima posseduta (ogni

concessionario, infatti, deve assicurare la presenza di un assistente

bagnante ogni 80 metri lineari di fronte mare in concessione).

Nel complesso sono state irrogate sanzioni amministrative a carico dei

titolari degli stabilimenti balneari per un importo superiore ai 7.000

(settemila) Euro

In un ristorante nel Comune di Crotone sono stati invece sequestrati

prodotti ittici privi della necessaria documentazione che ne assicurasse la

prevista tracciabilità. A carico del titolare dell’attività è stata elevata una

sanzione amministrativa di euro 1.500 (millecinquecento) ed il prodotto

ittico, per un totale di circa 6 (sei) chilogrammi è stato sequestrato per la

successiva distruzione.

Notizie correlate