Crotone, 
Tempo di lettura: 2m 25s

Controlli interforze tra Rocca di Neto e Strongoli: una denuncia e sanzioni per oltre 7mila euro

Un’operazione interforze ad ampio raggio ha interessato nelle scorse ore i territori di Rocca di Neto e Strongoli, nell’ambito del piano nazionale e transnazionale “Focus ‘Ndrangheta”. L’attività è stata disposta con ordinanza del Questore della provincia di Crotone, Renato Panvino, in seguito alle determinazioni assunte durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro.

I controlli, coordinati da un funzionario della Polizia di Stato, hanno visto la partecipazione congiunta di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto. Le verifiche hanno riguardato esercizi commerciali, veicoli e persone lungo le principali arterie stradali del territorio.

Nel corso dell’operazione, la Divisione Polizia Amministrativa ha effettuato accertamenti in una gioielleria, acquisendo documentazione per verificare la regolarità edilizia dei locali. Un secondo controllo ha interessato un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, dove è stata identificata una dipendente: sono in corso ulteriori verifiche sulla regolarità della sua posizione lavorativa. Il titolare dell’esercizio è stato inoltre invitato a esibire la documentazione necessaria per i controlli amministrativi.

La Polizia Stradale ha invece eseguito verifiche in quattro attività legate al settore dei veicoli, tra cui due esercizi di vendita e noleggio, un autonoleggio e una carrozzeria. In due casi è emersa la mancata registrazione, sul portale dedicato, dei dati degli utilizzatori dei veicoli noleggiati: per i titolari sono in corso valutazioni anche sotto il profilo penale. Presso la carrozzeria controllata sono state inoltre riscontrate diverse irregolarità, con sanzioni amministrative pari a 5.164 euro.

Sempre durante i controlli, gli agenti hanno fermato un veicolo già sottoposto a sequestro: il conducente è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per appropriazione indebita.

La Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 11mila prodotti non conformi alle normative sulla sicurezza, rinvenuti in un esercizio commerciale di articoli non alimentari. La Capitaneria di Porto, invece, nell’ambito dei controlli sulla filiera ittica, ha elevato una sanzione da 1.500 euro per violazioni sull’etichettatura del prodotto, sequestrando circa 10 chilogrammi di merce.

Parallelamente, lungo le arterie stradali sono stati predisposti numerosi posti di controllo. Nel corso dell’intera giornata sono state identificate 374 persone, di cui 84 con precedenti, e controllati 247 veicoli. Effettuati anche 21 controlli domiciliari nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive.

Nel complesso, l’operazione ha portato al controllo di 11 attività commerciali, all’elevazione di sanzioni amministrative per circa 7mila euro e alla denuncia di una persona.

L’attività rientra in un più ampio piano di prevenzione e contrasto alle illegalità, con l’obiettivo di garantire sicurezza, trasparenza e rispetto delle regole nel tessuto economico locale, tutelando al contempo cittadini e operatori che operano nel rispetto della normativa.

Notizie correlate