Nella serata di venerdì 7 novembre, i Carabinieri della Stazione di Caccuri, con il supporto dei militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) di Cosenza, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio mirato alla tutela della salute pubblica.
Le verifiche, condotte presso diversi esercizi di somministrazione e vendita di prodotti alimentari nei comuni di Caccuri e Castelsilano, hanno portato al sequestro amministrativo di vari alimenti privi delle necessarie indicazioni di provenienza. Ai titolari delle attività sono state contestate irregolarità in materia di tracciabilità, con l’elevazione di una sanzione amministrativa complessiva pari a 1.500 euro.
Durante l’operazione è stata inoltre segnalata all’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone una delle attività controllate, per ulteriori verifiche di competenza in materia igienico–sanitaria e pubblicitaria.
L’attività rientra in una più ampia strategia di collaborazione tra l’Arma territoriale e i reparti speciali dei Carabinieri, una sinergia che unisce la conoscenza diretta del territorio alle competenze tecniche dei N.A.S., per garantire un controllo efficace e capillare a tutela dei cittadini. Un modello operativo che conferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alle irregolarità nel settore alimentare e nella difesa della salute pubblica.
Notizie correlate
15 Gennaio 2026Controlli della Polizia di Stato tra Isola Capo Rizzuto e Crotone: sequestrati alimenti senza tracciabilità
2 Agosto 2026Controlli della Guardia Costiera nei ristoranti: sequestrati 82 chili di pesce senza tracciabilità
16 Settembre 2025Caccuri, blitz dei Carabinieri: trovate piante di cannabis in abitazione privata
28 Agosto 2026Focus ‘Ndrangheta a Isola Capo Rizzuto: controlli ad attività e lidi, sequestrati 5 kg di pesce



