Crotone,
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Amianto, Fiorino e Manica: “Aprire un tavolo per gli ex lavoratori Pertusola”

Venerdì scorso, il vice Presidente della provincia di Crotone Giuseppe Fiorino, assieme al consigliere delegato all’Ambiente Fabio Manica, hanno incontrato una rappresentanza degli ex lavoratori Pertusola, (Longo, La Vecchia, Correale e Torromino) per affrontare l’annosa questione dei ‘benefici contributivi amianto’ non concessi a questi lavoratori.
Una problematica che si trascina da fin troppo tempo e che, ad oggi, non ha trovato alcuna soluzione, lasciando i lavoratori in uno stato di assoluto abbandono, imputabile sia al legislatore, incapace di porre rimedio ad una situazione, oramai, a dir poco kafkiana e dai contorni discriminatori,  con alcuni di loro che questi benefici li hanno avuto riconosciuti e altri, come i partecipanti all’incontro, circa una trentina, costretti, in solitario, a brancolare nel buio.
In molti hanno pensato che la modifica del decreto del ministero del lavoro del 12 marzo 2008 non fissando, a differenza del passato, termini perentori al fine di ottenere il riconoscimento dei ridetti benefici ed, in particolare, il rilascio della certificazione di esposizione all’amianto in favore dei lavoratori delle aziende che, a qualunque titolo, impiegavano amianto. Al contrario, il risultato auspicato non è stato raggiunto, perdurando una condizioni di discriminazione assoluta ed illegittima.
Il vice presidente Fiorino e Manica dopo aver ascoltato i lavoratori , hanno convenuto di voler aprire, in tempi ristrettissimi, un tavolo di confronto partecipato oltre che dalla Provincia di Crotone, dalla Regione Calabria , dal Comune di Crotone e dalle Sigle Sindacali, al fine di tenere alta l’attenzione e l’interesse verso problematiche per le quali vi il dovere di trovare una soluzione di tipo legislativo,  immediata e definitiva, non intravedendo, sia gli amministratori che i lavoratori, altre soluzioni alternative.