Crotone,
Tempo di lettura: 1m 6s

Abramo CC: il tempo stringe, ma è calato il silenzio

A una settimana dalla scadenza dei termini per la presentazione del Piano concordatario al Tribunale di Roma, sulla vicenda Abramo cc è calato il silenzio. È chiaro, questa settimana è delicatissima per il lavoro che System House e l’attuale management dell’azienda che, lo scorso 2 aprile, hanno chiaramente fatto capire di voler arrivare ad una soluzione positiva nell’interesse di tutti. Inutile ricordare che si è perso del tempo prezioso, soprattutto quando è sembrato che il Fondo Heritage avesse una sorta di corsia preferenziale nel rilevare l’azienda che conta circa 4000 occupati in tutta Italia, la maggior parte in Calabria. Fondo che poi ha preferito defilarsi di fronte alle richieste di garanzie del Tribunale. Sembra, inoltre, che ai lavoratori sia arrivata la comunicazione con il quale vengono certificati i propri crediti nei confronti dell’azienda, compreso il tfr. Per il resto, però, non ci sono altre comunicazioni ed è chiaro che non avere notizie in questa fase delicata non fa altro che alimentare le preoccupazioni di chi da ormai due anni vive nell’incertezza più assoluta. Anche il Tavolo di garanzia del Comune nell’ultimo mese non è stato particolarmente attivo. Il tempo stringe e i lavoratori pretendono chiarezza.