Pallagorio (KR), 
Tempo di lettura: 3m 30s

Ettore Bonanno eletto presidente di Fili Meridiani APS: continuità e nuove prospettive per l’associazione

Ettore Bonanno è il nuovo presidente di Fili Meridiani APS. L’assemblea dei soci ha ufficializzato la nomina, aprendo una nuova fase per l’associazione culturale, nel segno della continuità e del rafforzamento organizzativo.

Accanto a Bonanno, il nuovo assetto direttivo vede Ursula Basta, presidente uscente, nel ruolo di vicepresidente, e Alessandro Frontera come segretario. Un passaggio di testimone che punta a consolidare il percorso avviato negli ultimi anni, accompagnando l’associazione verso una maggiore maturità strutturale, stabilità economica e riconoscibilità istituzionale, senza perdere il legame con i territori e le comunità di riferimento.

Il programma delineato nella relazione di mandato prevede innanzitutto il rafforzamento della struttura associativa e l’apertura a nuovi soci, volontari e collaboratori, con l’obiettivo di rendere Fili Meridiani sempre più partecipata e capace di affrontare nuove sfide. Centrale sarà anche il consolidamento dei progetti già avviati e lo sviluppo di una progettazione culturale continuativa, orientata alla qualità delle proposte e al coinvolgimento attivo delle comunità locali. Grande attenzione sarà dedicata al potenziamento delle relazioni a livello regionale, nazionale e internazionale, attraverso collaborazioni con enti pubblici, istituzioni culturali, università, fondazioni e reti associative. Ogni azione sarà orientata alla produzione di un impatto sociale e culturale concreto, capace di generare partecipazione, inclusione e senso di appartenenza.

La cultura arbëreshe continuerà a rappresentare uno dei pilastri identitari dell’associazione, insieme all’impegno verso le aree interne, i piccoli comuni e le comunità meno visibili. In questo contesto si inseriscono progetti di narrazione, rigenerazione culturale e contrasto allo spopolamento, affiancati dallo sviluppo di forme di turismo culturale e identitario, sostenibile e consapevole, legato ai cammini, ai paesaggi culturali e al turismo delle radici.

La comunicazione sarà parte integrante dell’azione culturale: dalle narrazioni social e web alla stampa tradizionale, fino a podcast e produzioni audiovisive, per raccontare i territori in modo contemporaneo e coerente. Parallelamente, l’associazione lavorerà al rafforzamento della rete degli stakeholder, coinvolgendo scuole, università, fondazioni e soggetti del terzo settore. Un’attenzione particolare sarà riservata al MUZÉ – Spazio Arbëria, che l’associazione intende rendere sempre più aperto, vivo e accessibile: un luogo di incontro, accoglienza e partecipazione attiva. Accanto a questo, è prevista la creazione di una rete di ambassador e cariche onorarie in grado di rappresentare e diffondere i valori dell’associazione, oltre a un lavoro strutturato sul fundraising e sulla sostenibilità economica, supportato da strumenti di monitoraggio e indicatori di crescita. «Concludo il mio mandato con grande orgoglio – dichiara Ursula Basta –. In questi anni Fili Meridiani è cresciuta come comunità, come visione e come credibilità culturale. Il passaggio di testimone avviene in un clima di piena fiducia».

Sulla stessa linea Ettore Bonanno, che sottolinea la volontà di proseguire nel solco tracciato: «Continueremo a costruire a partire da ciò che è stato fatto finora. Fili Meridiani è nata e cresciuta in un’area complessa e spesso marginalizzata, riuscendo però a lavorare con continuità, creando relazioni stabili e visione. Crediamo nelle aree interne come motore di cambiamento». Bonanno ha ribadito l’impegno sul MUZÉ come spazio vivo e aperto, sulle esperienze turistiche e culturali, sui rapporti con il mondo albanese e sui progetti internazionali, a partire dal Patto di Amicizia con la città di Dibra. Tra le priorità anche il dialogo con l’Università della Calabria, il lavoro di ricerca e la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale dell’Arbëria, insieme a una narrazione social forte e riconoscibile.

«Il lavoro portato avanti finora ha costruito basi solide – ha aggiunto Alessandro Frontera –. Il mio impegno sarà garantire continuità, ordine e supporto alle attività, mantenendo un legame costante con i territori e le comunità coinvolte». Fili Meridiani APS guarda così al futuro con responsabilità e visione, confermando il proprio ruolo di presidio culturale attivo e generativo nei territori.

Notizie correlate