Crotone, 
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Dal Filolao al Quirinale: la storia di Eva e Mariakarola arriva all’attenzione del Presidente Mattarella

Una storia di amicizia, inclusione e crescita umana nata tra i banchi del Liceo Scientifico “Filolao” di Crotone è stata segnalata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dal Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani.

Protagonista è Eva Trosino, studentessa della classe III N, autrice dell’elaborato intitolato “Oltre l’incontro: quando un’amicizia orienta il futuro”, un lavoro che racconta il rapporto costruito nel tempo con la compagna Mariakarola e che, secondo il Coordinamento, rappresenta un esempio significativo dei valori alla base della cultura dei diritti umani.

Al centro del racconto non vi è la condizione clinica di Mariakarola, affetta dalla sindrome di Kleefstra, una rara patologia genetica, bensì il percorso umano condiviso dalle due ragazze. Attraverso episodi di vita scolastica quotidiana, l’elaborato mette in luce il valore dell’ascolto, della fiducia reciproca e della presenza costante, mostrando come l’inclusione possa concretizzarsi nelle relazioni autentiche più che nelle sole norme o procedure.

Secondo il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, il lavoro di Eva offre una riflessione profonda sul significato dell’inclusione, intesa come esperienza concreta di cittadinanza e partecipazione. La scuola emerge così come luogo privilegiato in cui il riconoscimento della dignità della persona si traduce in comportamenti quotidiani di accoglienza e rispetto reciproco.

Particolarmente significativo è il modo in cui questa esperienza abbia influenzato il percorso personale della studentessa. Nel suo elaborato, Eva racconta infatti come l’amicizia con Mariakarola abbia contribuito a orientare le sue aspirazioni future verso le professioni socio-educative e le attività di supporto alla persona, dimostrando come l’incontro con l’altro possa diventare una vera esperienza formativa e civica.

Per il Coordinamento, la vicenda rappresenta un esempio concreto dei principi sanciti dalla Costituzione italiana e dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità: uguaglianza, inclusione, solidarietà, partecipazione e valorizzazione della persona.

La segnalazione inviata al Quirinale vuole dunque evidenziare non solo il valore del percorso individuale della studentessa crotonese, ma anche il ruolo della scuola come comunità educante capace di promuovere esperienze positive e modelli di convivenza fondati sul rispetto e sulla condivisione.

In un contesto sociale spesso segnato da difficoltà relazionali e isolamento, la storia di Eva e Mariakarola diventa così una testimonianza di come l’amicizia possa trasformarsi in uno strumento di crescita reciproca e in un esempio concreto di inclusione vissuta ogni giorno.

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ha espresso il proprio apprezzamento nei confronti delle due studentesse, delle loro famiglie, dei docenti e dell’intera comunità scolastica del Liceo Scientifico “Filolao”, riconoscendo il valore educativo di una storia che dimostra come i diritti umani trovino la loro espressione più autentica nelle relazioni tra le persone.

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