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Cirò Classico, eccellenza di Calabria: arriva il riconoscimento DOP dall’UE

Il Cirò Classico entra ufficialmente tra le eccellenze vitivinicole europee. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 25 luglio 2025, il celebre rosso crotonese ha ottenuto la Denominazione di Origine Protetta (DOP), diventando così la 19ª denominazione vitivinicola della Calabria.

Secondo i dati dell’Osservatorio Qualivita, il Cirò Classico DOP rientra tra le 529 indicazioni geografiche del comparto vino in Italia, che complessivamente conta 410 DOP e 119 IGP. A questi si aggiungono 328 prodotti agroalimentari e 35 bevande spiritose, per un totale di 892 eccellenze certificate nel nostro Paese.

La Calabria si conferma una terra di qualità, con 40 denominazioni DOP e IGP (21 nel settore alimentare e 19 nel comparto vinicolo), oltre a 4 specialità tradizionali garantite (STG) e 2 indicazioni geografiche per le bevande spiritose. La Dop economy calabrese, stando al Rapporto Ismea-Qualivita 2024, ha un valore stimato di circa 47 milioni di euro.

Il Cirò Classico DOP è dedicato alla sola tipologia di vino rosso. La zona di produzione comprende l’intero territorio dei comuni di Cirò e Cirò Marina, in provincia di Crotone, nell’areale storico che un tempo ospitava la colonia greca di Cremissa. Il disciplinare prevede un uvaggio con almeno il 90% di Gaglioppo, vitigno simbolo della tradizione enologica calabrese, con l’aggiunta facoltativa di Magliocco e Greco Nero fino a un massimo del 10%. Un vino che racchiude la storia, la cultura e la forza di una terra da sempre vocata alla viticoltura.

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