L’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone compie un nuovo passo avanti nel campo dell’innovazione sanitaria. Nei giorni scorsi, l’équipe di Elettrofisiologia della Cardiologia ha eseguito per la prima volta in Calabria l’impianto di defibrillatori cardiaci dotati di un mini-elettrocatetere multifunzione di ultima generazione.
Si tratta di una tecnologia particolarmente avanzata, disponibile in Italia solo da poche settimane, che consente di unificare in un unico dispositivo due funzioni fondamentali: la defibrillazione, indispensabile in caso di aritmie potenzialmente fatali, e la stimolazione del sistema di conduzione elettrico del cuore. Fino ad oggi, questi risultati erano ottenibili solo attraverso l’impianto di due elettrocateteri distinti.
Il dispositivo si distingue inoltre per le sue dimensioni estremamente ridotte, risultando il più piccolo al mondo per diametro. Secondo i primi dati clinici, l’utilizzo di questa tecnologia consente un miglioramento della funzione contrattile cardiaca, con una riduzione dei sintomi e delle riospedalizzazioni nei pazienti affetti da scompenso cardiaco.
Soddisfazione è stata espressa dal Direttore Generale dell’Asp di Crotone, Antonio Graziano, che ha sottolineato come il risultato sia frutto di un percorso basato sull’integrazione tra innovazione tecnologica e formazione del personale sanitario.
“Quando tecnologie avanzate e competenze professionali si incontrano, si ottengono risultati concreti per i cittadini – ha dichiarato Graziano –. Essere tra i primi in Italia ad adottare questa procedura conferma la volontà di rafforzare il ruolo dell’Asp di Crotone come centro di riferimento per prestazioni di alto livello”.
L’introduzione del mini-elettrocatetere si inserisce in un percorso già avviato dalla struttura sanitaria crotonese, che da anni utilizza tecniche innovative come la stimolazione del sistema di conduzione cardiaco, oggi impiegata in oltre la metà degli impianti di pacemaker. A queste si affiancano procedure consolidate come l’ablazione trans-catetere e l’impianto di pacemaker senza fili.
Gli interventi sono stati eseguiti con esito positivo e senza complicazioni. I pazienti sono già stati dimessi e hanno potuto riprendere le normali attività quotidiane.
Con questo risultato, l’Asp di Crotone rafforza il proprio percorso di crescita nel campo della cardiologia interventistica, contribuendo allo sviluppo di una sanità sempre più moderna e orientata alla riduzione dei rischi e al miglioramento della qualità della vita.
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