Crotone,
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Il camice in cucina di Miriam Correggia: alimentarsi in maniera sana, ma con gusto

Inauguriamo oggi una nuova rubrica, in collaborazione con la nutrizionista Miriam Correggia. Consigli, ricette, suggerimenti per alimentarsi in maniera equilibrata, ma con gusto. Sulla pagina Instagram camice_in_cucina troverete di tutto. Intanto vi proponiamo qualche contenuto.

Pasta bianca o integrale? Qual è meglio? La differenza è la farina con cui vengono prodotte: la pasta bianca è prodotta da farine raffinate che derivano dalla frantumazione del chicco privato della parte esterna (la crusca, ricca di fibra). La pasta integrale deriva dalla macinazione del chicco intero.

Perché mangiare la pasta integrale?

🔺regola colesterolemia e glicemia
🔺garantisce un senso di sazietà prolungato, ideale in caso di diete dimagranti o per chi soffre di fame nervosa
🔺utile per chi soffre di stitichezza grazie al suo contenuto di fibra insolubile
🔺utile per gli sportivi durante i periodi di allenamento in quanto garantisce un apporto costante di energia
🔺importante per la salute intestinale in quanto alcuni batteri tramite il processo di fermentazione della fibra, producono vitamina k, acidi grassi a catena corta e stimolano la produzione di anticorpi

E la pasta bianca? Meglio evitarla? Assolutamente no. La pasta bianca sazia meno e viene digerita più rapidamente
🔺ideale per gli sportivi che devono recuperare velocemente le forze, prima di una competizione o dopo la prestazione sportiva (per ripristinare le scorte muscolari
🔺ideale per chi soffre della sindrome dell’intestino irritabile( la pasta integrale potrebbe irritare eccessivamente)
🔺ideale per l’intestino non maturo dei bambini
🔺ideale in caso di carenze di calcio e ferro: un eccesso di fibra insolubile potrebbe limitare ulteriormente l’ assorbimento di questi minerali

Quindi ad ognuno la sua pasta, e in assenza di esigenze particolari è auspicabile alternare i due tipi di pasta. 😁