Crotone,

Crotone, De Luca perde la causa col Comune. Aveva ragione Rosaspina: “è incompatibile con la carica di assessore)

Alla fine potrebbe aver avuto ragione l’ex segretario comunale Bruno Rosaspina che aveva scritto: “De Luca come assessore è incompatibile”, invitando il sindaco e la segreteria generale dell’ente a trasmettere la lettera al Prefetto di Crotone e al Ministero dell’Interno. Il Tribunale di Crotone, sezione civile (giudice Alessandra Angiuli), ha rigettato la richiesta di risarcimento di 264.950,64 euro dell’ex avvocato Salvatore De Luca nei confronti del Comune di Crotone per un incarico di consulenza che gli avrebbe affidato nel luglio 2003 l’ex sindaco Pasquale Senatore e sembra mai ratificato dal Consiglio comunale. Il giudice Angiuli ha rigettato anche la rinuncia agli atti dei difensori di De Luca ì, scrivendo nella sentenza: “La rinuncia agli atti nei confronti del Comune, poiché non è stata accettata dalle altre parti, non provoca l’estinzione del giudizio neanche limitatamente al rapporto col Comune”. Ne consegue, quindi, che la causa è ancora pendente tra De Luca e il Comune di Crotone e che fino a quando non sarà passata in giudicato questa sentenza l’ex avvocato è incompatibile con il ruolo di assessore all’Urbanistica. In questo caso tutti gli atti di Giunta, in cui compare la firma e la presenza di De Luca (nominato da Pugliese il 21 luglio 2017), potrebbero essere nulli e quindi non avere nessuna efficacia. Ma sulla incompatibilità si è discusso oggi anche in sezione civile, e l’udienza è stata rinviata al 22 novembre poiché la cancelleria avrebbe dovuto avvisare la Procura in modo da nominare un pubblico ministero. Ma la sentenza del giudice Angiuli di ieri sera è già una mazzata per Salvatore De Luca e per tutta l’Amministrazione comunale capitanata dal sindaco Ugo Pugliese.

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