Crotone,

Centrale biogas di Sant’Anna, rischio igienico-sanitario per gli abitanti della zona

La centrale biogas di Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto provoca “inconvenienti igienico-sanitari”. Questo è quanto messo nero su bianco dal Dipartimento tutela della salute pubblica che ha inviato una nota alla Prefettura di Crotone.

Ieri la Prefettura ha inviato una nota al sindaco di Isola Capo Rizzuto, Gianluca Bruno, “affinché disponga l’espletamento di ogni utile verifica di competenza e l’adozione di ogni eventuale provvedimento atto a scongiurare rischi di natura igienico-sanitaria, a tutela della salute della collettività”.

La centrale biogas è stata sottoposta a controlli da parte del personale dell’Asp proprio dopo la segnalazione che lo stesso sindaco aveva inviato su sollecitazione «da parte di cittadini abitanti in loc. Sant’Anna, che lamentavano disagi igienico sanitari causati da odori molesti provenienti “da una centrale a biogas” ubicata all’interno dell’insediamento agricolo denominato».

Nella comunicazione a firma del Responsabile del dipartimento tutela della salute dell’Asp, Rosa Bilotta al Prefetto, è scritto: «personale del Servizio Igiene Pubblica e Ambientale dell’ASP di Crotone, ha effettuato un sopralluogo presso l’insediamento agricolo…, nel corso del quale si è rilevato quanto segue: “all’interno dell’azienda agricola ubicata all’interno dell’insediamento agricolo denominato “Le Verdi Praterie soc. a.r.l.” è presente un caseificio e un allevamento zootecnico di bufale con annesso un impianto di biogas. Il liquame proveniente dall’allevamento zootecnico (circa 600 capi) viene convogliato in una vasca di raccolta e successivamente, con l’ausilio di una elettropompa, viene inviato nell’impianto di biogas. La zona dove è ubicata la vasca di raccolta liquami è ammorbata da esalazioni maleodoranti. La vasca è attigua ad una strada di servizio ed è delimitata da una recinzione in metallo, non presenta barriere protettive alla propagazione degli aerosol e degli odori. Ciò determina la propagazione nella zona, in particolari condizioni climatici, delle esalazioni maleodoranti e degli aerosol con rischio igienico sanitario per la popolazione che abita in prossimità dell’azienda agricola. Pertanto, a tutela della salute della popolazione, dei lavoratori e dell’ambiente, si richiede al Sindaco del Comune di Isola Capo Rizzuto, di adottare con urgenza, i necessari provvedimenti, a carico del titolare dell’insediamento, finalizzati all’eliminazione dell’inconveniente igienico sanitario rilevato, mediante la realizzazione di idonei sistemi che impediscano il propagarsi di aerosol e odori molesti”».

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