Crotone,
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Pallanuoto, Crotone espugna Palermo e si prende la testa della classifica

L’Auditore chiamata ad una prova maiuscola, dopo la meritata sconfitta contro la Polisportiva Acese nel precedente scontro diretto, non solo ha risposto presente ma lo ha fatto gridando a tutti quanto forte sia e quali siano le proprie intenzioni.

Partite come questa fondano la storia di una società. E vanno raccontate per il meglio. Esaltate. Perchè sono risultati sportivi importanti e indimenticabili.

Espugnata Palermo

Significa primo posto in classifica ritrovato – in coabitazione proprio con l’Acese – con 27 punti, frutto di 9 vittorie in dieci partite. Un percorso incredibile avviato nella totale incertezza di quello che poteva essere, partito dalla volontà della società di fare le cose per il meglio, in un momento in cui verosimilmente era consigliabile lasciare, mollare, non partecipare. 

Espugnata Palermo

A dimostrazione che l’Auditore, sebbene i suoi giocatori si incontrino solo ed esclusivamente un paio d’ore prima della partita nei parcheggi delle Piscine che ci ospitano, riesce ad essere un gruppo, una squadra. 

Compatti in difesa, precisi e con qualità incredibili in attacco. Sornioni. Intelligenti. Vittoriosi.

Espugnata Palermo

Forza, tenacia, volontà, resilienza. Lo spirito tipico di chi è dell’Auditore. Sotto 3 a 0 e 4-1 dopo pochissimi minuti – come a dire siamo ancora in viaggio – si è data una dimostrazione di classe pazzesca, lasciando le briciole alla squadra avversaria (8 inferiorità numeriche consecutive senza subire goal) e generando un incredibile numero di azioni offensive dalla qualità eccelsa.

Espugnata Palermo

Simone Sibilla – dal primo all’ultimo secondo ad incoraggiare i suoi compagni, a fornirgli supporto morale ed incoraggiamento – Dodò Ruggiero – reduce dal ritiro ad Ostia in collegiale con la nazionale di categoria, sbarcato da Roma qualche ora prima – Giuseppe Candigliota – aveva chiesto ai suoi compagni un regalo di compleanno all’altezza del capitano –  Mattia e Nicolas Cavallaro – giovanissimi giocatori e lottatori della nostra squadra – i mancini Alessandro Caliogna e Raffaele Cusmano – un millimetro un goal, qualità, visione, regia, fame – Ruben Riolo, Marco Tagliaferri, Enrico Trebino – giocatori ovunque, sempre a sostegno del compagno, sempre pronti a dare cambi, a rincorrere l’avversario anche per conto dei compagni, con l’intelligenza di farsi trovare pronti al momento giusto – Gabriel Namar – sempre in mezzo, sempre lì, a prendere colpi spalle alla porta, a dare profondità, a creare superiorità numeria e che goal! – Renè Bezic e Massimo Giacoppo – il nostro valore aggiunto in termini di tutto: classe, qualità, impostazione, intelligenza, regia, forza di volontà, esempio di squadra. E per ultimo, il nostro Mister Francesco Arcuri: uno stratega senza eguali: prepara le partite di notte. legge, studia, guarda immagini video. E al cospetto di un guru della pallanuoto italiana quale è Mister Malara, tecnico della Waterpolo Palermo, dimostra a tutti di che pasta è fatto.

Espugnata Palermo.

Primi in classifica.

Ci vediamo sabato 30 aprile 2022 alle 15,30 a Catania ospeiteremo da squadra di casa, la AC Nuoto 2000 Napoli – quarta in classifica – in un altro incontro importantissimo.

FINALE

Waterpolo Palermo – Rari Nantes L. Auditore Crotone: 7-8!

Classifica dopo 10 giornate:

Polisportiva ACESE 27

RNL Auditore Crotone 27

Waterpolo Palermo 24

AC Nuoto 2000 Napoli 19

Ortigia Academy Siracusa 17

Unime Messina 10

Etna waterpolo Catania 7

Waterpolo Catania 7

Rari Nantes Napoli 3

Ossidiana Messina 0