Crotone,
Tempo di lettura: 1m 37s

Crotone, si avvicina la sfida con l’Avellino: buone indicazioni anche dalla Coppa Italia e dai giovani

Ci si avvicina all’importante sfida di campionato con l’Avellino, la terza casalinga degli squali in pochi giorni, considerando anche la gara di Coppa Italia vinta ai rigori con il Messina. Che ha restituito diverse risposte a mister Lerda, che ha visto all’opera per la prima volta, in un minutaggio importante, diversi elementi della rosa che fino ad ora hanno trovato meno spazio rispetto agli altri. Innanzitutto vincere fa sempre bene, un’affermazione arrivata ai rigori, fase che ha visto assoluto protagonista il portiere Dini. Un’ottima alternativa a chi fino ad ora sta facendo il titolare, ovvero Branduani.

Per quanto riguarda i giocatori di movimento era assolutamente impossibile pretendere brillantezza. Di fronte c’era una squadra, il Messina, che ha impiegato molti titolari, gente con già diverse partite nelle gambe e che ormai ha abbondantemente completato il periodo di rodaggio di questa stagione. Lo stesso non si può dire dei rossoblù, tanti alla prima gara, compreso quei calciatori di “struttura” ai quali servono minuti per raggiungere il top. In ogni caso la squadra ha tenuto molto bene, senza dimenticare che in campo sono scesi due 2002 dal primo minuto e ha esordito, dopo diverso tempo, un giovane del settore giovanile come Cantisani (classe 2004), che se l’è cavata egregiamente nella parte finale del match. Quando si vuole ripartire davvero lo si deve fare dai giovani, che vanno gestiti e valorizzati, a partire dal settore giovanile.

Un capitolo a parte, infine, lo merita l’atteggiamento di mister Auteri, che dopo le polemiche sulle dichiarazioni dei giorni scorsi, avrebbe fatto meglio a presentarsi davanti la stampa per stemperare gli animi. Cosa che non ha fatto, avendo anche non tanto rispetto di una società per la quale non tantissimo tempo fa ha lavorato.