Crotone,
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Maxi Lopez si racconta a Sky Sport: Maradona, Messi e la voglia di restare a Crotone

Maxi Lopez

foto: F.C. Crotone

Quale sarà il futuro di Maxi Lopez? “Vorrei rimanere in Italia, l’anno scorso sono stato in Brasile ed è stata un’esperienza pazzesca, ma non riesco a stare lontano da questo Paese, non so se ce la faccio. A Crotone c’è un gruppo fantastico, ragazzi umili davvero, ho girato tanto, ma qualità come queste sono rare. Se non dovesse essere Crotone spero comunque in Italia”.

Musica e parole dell’attaccante argentino, intervenuto in un’edizione speciale di “Calciomercato l’originale”, andato in onda su Sky Sport.

Una puntata interamente dedicata al “Galina”, che insieme ad alcuni vecchi amici ha raccontato episodi della sua carriera, molto singolari.

“Quando sono arrivato a Catania, amando le macchine, ho voluto provare il brivido italiano e ho comprato una Ferrari. Per Pietro Lo Monaco in quel periodo non era l’acquisto ideale, mi rincorreva e minacciava di bucarmi le ruote, per fortuna non mi ha mai preso. Con lui, come con Sinisa (Mihajlovic, ndr) è sempre stato un rapporto amore-odio”. E proprio Lo Monaco, dirigente tra i simboli di quel Catania dei miracoli, in collegamento lo ha definito anche “Gattone”, da un lato professionista, dall’altro legato al suo carattere da “gossipparo”.

Ma Maxi Lopex è uno dei pochi ad avere avuto un doppio privilegio, ancora più grande se si pensa ad un argentino. Il rapporto con Maradona e Messi: “Diego in realtà l’ho incontrato di persona solamente una volta in occasione di una partita di beneficenza, però continua a scrivermi e io sono onorato, ha speso sempre belle parole per me. Con Messi, invece, abbiamo giocato insieme, fatto allenamenti e tante partite alla playstation. Un ragazzo umile e disponibile”.

Tra gli episodi curiosi della sua carriera anche quello legato al suo passaggio al Milan, quando rimase chiuso in albergo per diversi giorni.

“È stata un’esperienza incredibile, quando sono partito da Catania per raggiungere Milano ho firmato subito il contratto, il Milan però cercava un’altra punta, un ragazzo che aveva giocato con me nelle giovanili e mi dissero che dovevamo aspettare un paio di giorni. Che in realtà è diventata una settimana, forse sono stato il primo calciatore ad allenarmi in quarantena. Ma ci tenevo troppo, avevo anche un’offerta con un quadriennale dall’Inghilterra, ma volevo il Milan”.

Dopo aver segnato praticamente ovunque, Maxi Lopex ha una sorta di conto in sospeso con il Crotone, la società che per assicurarselo ha fatto un bel po’ di sacrifici. In questo periodo l’argentino ha avuto modo di riprendersi dagli acciacchi e avrà la possibilità di ripartire al pari con gli altri. Che sia la volta buona per “prendersi” anche Crotone?