Crotone,
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Caso Chievo, presidente Campedelli si assuma le sue responsabilità e faccia il coraggioso

Un certificato medico per giustificare la sua assenza alla audizione sulla questione delle plusvalenze fittizie, programmata con la procura della Figc per domani: Luca Campedelli, apprende l’Ansa, non fornirà dunque nei tempi richiesti la sua versione sulla vicenda. Proprio grazie al mancato “interrogatorio” da parte della Procura il dirigente aveva ottenuto dal Tfn l’improcedibilità per il Chievo in un procedimento andato a giudizio il 25 luglio. Con il rinvio, in sostanza, il club aveva evitato il rischio retrocessione. (Ansa)

Caro presidente della “favola” Chievo, Luca Campedelli, non ci aveva creduto nessuno alla sua audizione di domani. Anzi eravamo talmente sicuri che lei non si sarebbe presentato che i bookmakers nemmeno la quotavano. Ma non prova un po’ di vergogna? Prima di tutto nei confronti dei suoi tifosi che pensano ancora di avere una società sana e credibile. Quando in realtà ormai tutto il mondo sa chi siete. State provando in tutti i modi di rinviare la decisione su una vicenda che vi vedrà quasi certamente condannati, visto che l’illecito contestatovi è stato commesso insieme al Cesena già sanzionato pesantemente. Possibile che un grande inprenditore come lei non abbia nemmeno il coraggio delle sue azioni? Certo il Tribunale federale vi ha dato una grossa mano visto che la improcedibilità del Chievo poteva essere stralciata e la decisione comunicata dopo un giorno, mentre si poteva procedere con il Cesena. Invece i suoi “tifosi” (questa volta non di Verona) hanno continuato a tutelarla. Nonostante le abbiano messo anche Cristiano Ronaldo all’esordio in campionato lei preferisce ancora una volta evitare il giudizio e traslare tutto ad altra data. Abbia il coraggio di assumersi le sue responsabilità, tanto prima o poi il giudizio arriverà e sarà inesorabile. Regali ai suoi tifosi questi altri pochi mesi di Serie A, perchè poi in un modo o nell’altro la storia la giudicherà, così come giudicherà altri personaggi di questo circo Barnum che poco hanno a che fare con la passione per il gioco del calcio e molto con gli artifici di bilancio. Poveri tifosi che non potranno raccontare del lieto fine della “favola” Chievo ai nipotini. Lei però ci dimostri che è un uomo coraggioso,vada a farsi ascoltare.

Un’ultima cosa, lei ha minacciato: “Facciamo il processo poi però parlo io”. Cosa deve dire? A proposito di chi o di cosa? Si stava rivolgendo a qualcuno in particolare?

Bruno Palermo

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