Salvini, i migranti e il gioco delle tre carte

Intervento dell’europarlamentare del M5S Laura Ferrara

Dopo la visita del leader della Lega Nord, Matteo Salvini, al centro richiedenti asilo di Sant’Anna prende la parola  l’eurodeputata del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara che nei mesi scorsi era a sua volta entrata nel Cara, ma ne aveva avuto una percezione completamente diversa.

Scrive Laura Ferrara: “Devono essere parecchio cambiate le cose al Cara di Isola Capo Rizzuto dalla mia ultima visita. Il meccanismo che ci è stato spiegato assomiglia molto al gioco delle tre carte – aggiunge l’europarlamentare del M5S – e cioè, l’ente gestore fornisce un credito di cinque euro ogni due giorni, credito che gli ospiti possono spendere solo all’interno del centro. Salvini auspica che i soldi vadano agli italiani e non agli immigrati, può star tranquillo allora perché sono le Misericordie, ente gestore alle cui dipendenze vi sono risorse umane di nazionalità italiana, a percepire quotidianamente 20 euro per ogni ospite per cui i fondi non vanno ai migranti come Salvini continua a dire in giro per l’Italia ed anche in Calabria, ma a chi lavora nei Centri. Ciò che mi sorprese di più è che nessuno, al Cara di Isola Capo Rizzuto, è stato in grado di fornire una copia della convenzione stipulata perché a detta dei gestori del centro, in barba alle più elementari norme sulla trasparenza e nel pieno dell’era digitale, pare esista un unico esemplare di copia cartacea della Convenzione, gelosamente custodita da non meglio identificati dipendenti della Prefettura stessa”.

“Nessuna copia – conclude Ferrara – in possesso della Misericordia, nessuna copia in formato digitale, nessun file caricato nella sezione “amministrazione trasparente” del sito della Prefettura di Crotone. Eppure leggendo bene pare che Salvini abbia fatto visita proprio a quello stesso Centro e non un tour turistico lungo la Costa Viola”.

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