Crotone,

Rientrato l’allarme bomba nei pressi dell’aeroporto

Nessuna bomba, ma solo indumenti nei due borsoni abbandonati che avevano fatto scattare  l’allarme esplosivo. È questo il risultato delle operazioni coordinate dal comandante dei carabinieri della Compagnia di Crotone, il capitano Claudio Martino, con l’ausilio di cani antiesplosivo e il reparto artificieri di Cosenza. Le operazioni di bonifica del parcheggio dell’hotel Chisari si sono concluse dopo le ore 14:00 quando gli artificieri arrivati da Cosenza hanno prima eseguito una serie di controlli sui due borsoni con termocamere che rilevano la presenza di fonti di calore, poi con prove a strappo, fino ad arrivare alla determinazione che in quelle borse non c’era esplosivo. Un primo risultato lo avevano dato i cani del Goc di Vibo Valentia che non avevano fiutato tracce di esplosivo, ma allo stesso tempo esistono sostanze che possono sfuggire al fiuto delle unità cinofile per questo sono arrivati gli artificieri di Cosenza. L’allarme era scattato a metà mattinata quando qualcuno ha notate queste due grosse borse incustodite all’interno del parcheggio dell’hotel Chisari, lungo la statale 106 nelle immediate vicinanze della pista dell’aeroporto Sant’Anna e a ridosso del Centro di accoglienza per migranti di Isola Capo Rizzuto. Probabilmente proprio il fatto di essere nei pressi dell’aeroporto e del Cara di Isola ha contribuito ad alzare il livello dei controlli. Sia il traffico automobilistico che quello aereo sono proseguiti normalmente anche durante le operazioni degli artificieri. Sul posto insieme ai carabinieri sono arrivati due mezzi dei vigili dei vigili del fuoco di Crotone uno dei quali Nbcr (per la ricerca di contaminazione nucleare, biologica, chimica, radiologica) e un’ambulanza del servizio Suem 118 di Crotone.

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