Crotone
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Il Crotone lascia la Serie A, ma per il presidente Vrenna è solo un arrivederci

Il presidente del Crotone Gianni Vrenna

Dopo la sconfitta per 2-0 contro l’Inter il Crotone lascia la Serie A con quattro giornate di anticipo, ma per il presidente Gianni Vrenna si tratta solo di un arrivederci: “Ormai una realtà del calcio italiano: abbiamo fatto 15 campionati di Serie B, tre di serie A per cui abbiamo la speranza di ritornare in A prima possibile e faremo di tutto per riuscirsi subito”. E poi ribadisce il concetto: “Nonostante Crotone sia una piccola città credo che ormai siamo una realtà consolidata del calcio. Speriamo di poter tornare in Serie A prima possibile”.

Una stagione nella quale quasi niente è andato come previsto con la squadra che sente il calore del proprio pubblico ormai dal marzo 2020. E l’Ezio Scida ha sempre fatto la differenza nei campionati del Crotone. Una stagione in cui gli errori sono stati davvero troppi, come ammette il capitano Alex Cordaz al termine della partita persa contro l’Inter: “Sicuramente potevamo fare di più e meglio perché abbiamo buttato via un sacco di partite per degli episodi, e questo ci deve far riflettere. È un peccato perché la squadra è sempre stata competitiva, si è sempre giocata le partite fino in fondo. Ne abbiamo perse sette con un goal di scarto. Il rammarico maggiore è che bastava veramente poco per fare l’impresa. Ci sono stati molti errori, da parte di tutti. Abbiamo subito troppi goal e questo è sicuramente stato il nostro tallone d’Achille. Adesso dobbiamo fare i conti con questa retrocessione, analizzare gli errori commessi e cercare di ricostruire subito per tornare nel calcio che conta”.