Crotone,
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Il cordoglio dell’Aia di Crotone per la scomparsa di Pasquale Liberato

La Sezione A.I.A. di Crotone perde alla soglia dei novanta anni, Pasquale LIBERATO, già Presidente di Sezione per ben 19 anni, dalla stagione sportiva 1970/1971 alla stagione sportiva 1987/1988.

Il Presidente LIBERATO, durante la sua lunga carriera sportiva, ha ricevuto molti riconoscimenti, a partire dalla benemerenza ricevuta nel 1980, mentre nell’anno 1982 gli fu conferito dal Presidente Nazionale dell’A.I.A. il premio “G. AGOSTINI ” come migliore Presidente d’Italia nell’anno.

Con la sua Presidenza, si arrivò ad un passo dall’avere il primo arbitro in Serie A, la sua passione e l’attaccamento alla Sezione, ma anche per altre discipline sportive come il nuoto, gli hanno consentito di ricevere altri importanti riconoscimenti da parte del CONI, dal quale è stato insignito, per meriti sportivi, sia della Medaglia d’argento nel 1992 che della Medaglia d’ORO, consegnatagli a Gennaio 2017 nella Sala del Consiglio Regionale della Calabria, alla Presenza del Presidente Nazionale del CONI Giovanni MALAGO’. Grazie al suo carattere battagliero e sanguigno, come lui stesso ha ricordato durante la festa dei 50 anni della Sezione di Crotone, è stato l’unico Presidente di Sezione in Italia a proporre per due volte consecutive lo stesso arbitro al ruolo scambi.

Nella stagione 2018 è stato premiato dalla Sezione per il raggiungimento del 65° anno di appartenenza alla associazione, mentre il presidente del CONI Giovanni Malagò, convenuto a Crotone per il Trofeo Kinder+Sport, gli ha conferito il riconoscimento per una vita al servizio dello sport, con una targa per gli 80 anni di iscrizione al Coni, infatti Pasquale Liberato aveva sei anni quando iniziò la sua carriera sportiva come nuotatore della Rari Nantes Auditore.

Tutt’oggi viene ricordato con gioia e stima da molti colleghi, anziani ed anche giovani, che in queste ore si stanno stringendo attorno alla famiglia del Presidente Liberato.

Il Presidente Francesco Livadoti, ed il consiglio direttivo sezionale hanno concordato con la famiglia di allestire la camera ardente all’interno dei locali sezionali, al fine di consentire a Pasquale Liberato di ricevere l’affetto da parte di tutti i colleghi associati.