Crotone,
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Amministrativi sì, medici no: calano i contagi, ma diversi camici bianchi aspettano ancora il vaccino

Sono arrivati a 132 i casi positivi nella provincia di Crotone per il Covid-19. Un ottimo risultato, soprattutto se si pensa che poco prima di Natale erano più di mille i casi attivi nel territorio, una situazione che rischiava di aggravarsi sempre di più ma che, anche grazie alle restrizioni, è rientrata. Purtroppo, a differenza di due settimane dalla conferenza stampa convocata dall’Asp di Crotone, durante la quale si parlava anche della fase due dei vaccini, bisogna riscontare che quella precedente ancora non è stata ultimata. Della famigerata Fase 1, infatti, mancano ancora diversi medici. Alcuni, secondo l’Asp, non avrebbero risposto al telefono. E già questo potrebbe far riflettere, visto che non essendo una tariffa telefonica un paio di tentativi si potevano pure fare. Altri si sono presentati, pur senza chiamata, ed hanno ricevuto la prima e quindi la seconda dose. Hanno colto l’attimo fuggente. E hanno fatto pure bene. Insomma, al di là delle dichiarazioni ufficiali la sostanza è che ci sono quasi tutti gli amministrativi, anche delle strutture private, che hanno ricevuto il vaccino. Per carità, rientravano nella prima fase. Ma sapere che sono rimasti fuori medici che ricevono tutti i giorni nel proprio ambulatorio i pazienti ed effettuano visite ambulatoriali lascia perlomeno perplessi. Così come il fatto che qualcuno li considera al pari degli amministrativi. Magari stabilire in precedenza le priorità non avrebbe offeso nessuno.