Crotone,
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Allenamenti facoltativi per il Crotone, Mazzotta: “Se si riparte ci faremo trovare pronti”

Antonio Mazzotta

foto: F.C. Crotone

Così come la maggior parte delle società professionistiche, anche il Crotone sta piano piano cercando di capire come e se ripartire, aspettando nel frattempo di conoscere la decisione definitiva sui campionati.

A piccoli passi, individualmente, gli atleti potranno riassaggiare il campo dopo quasi due mesi di inattività, un periodo lunghissimo, simile se non superiore alla pausa estiva. Se si riprenderà non sarà facile, ci sono mille incognite da affrontare: la situazione mentale e soprattutto fisica, il caldo e le condizioni che verranno imposte per arrivare alla fine della stagione in sicurezza. Tenuto conto della circolare del Viminale, infatti, che consente a partire dal 4 maggio “anche agli atleti e non, di discipline non individuali, come a ogni cittadino, l’attività sportiva individuale, in aree pubbliche o private, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri e rispettando il divieto di ogni forma di assembramento”, da oggi gli atleti del Crotone calcio avranno la facoltà di svolgere l’attività motoria individuale sui campi del centro sportivo “Antico Borgo”.

I calciatori che vorranno usufruire del centro sportivo arriveranno già pronti per l’allenamento, e potranno andare solo in campo a correre, nel rispetto delle norme di distanziamento, mentre spogliatoi, palestra, uffici e tutti gli altri ambienti resteranno chiusi.

MAZZOTTA – Non sempre i ritorni del mondo del calcio hanno un lieto fine. Spesso si preferisce lasciare quell’ottimo ricordo lasciato prima di prendere in mano le valige e volare verso altri lidi. Ma c’è chi, come Antonio Mazzotta, ha voluto “correre il rischio” e fino ad ora la sua scelta si è dimostrata vincente.

Giunto a Crotone per la sua prima avventura nel lontano 2011, è arrivato a vestire anche la fascia di capitano, diventando a tutti gli effetti crotonese di adozione. Ha girato l’Italia in lungo e in largo, ottenendo promozioni in Serie A e giocandoci nell’olimpo del calcio, anche se avrebbe meritato qualche stagione in più da protagonista in quel campionato.

Adesso però potrebbe ritornarci, con la maglia della squadra con cui, probabilmente, ha fatto vedere le cose migliori nella sua carriera. “È ovvio – dice Mazzotta – che in questo momento come a tutti il campo manca tantissimo, ma ora non è la priorità. Prima di tutto deve esserci la tutela della salute dei cittadini, anche noi vogliamo riprendere ad allenarci il prima possibile, ma bisognerà farlo in totale sicurezza”.

La freccia palermitana, che tra qualche mese compirà 31 anni, ha una bella famiglia composta dalla moglie Federica e dai figli Ethan e Cristian. “Diciamo che in queste settimane siamo stati abbastanza impegnati, con due figli in casa tutto il giorno è stata dura. La mattina facciamo attività fisica, poi insieme a mia moglie ci dedichiamo a bambini”. Anche il Crotone, seppur nel clima di incertezza generale sulla ripresa o meno del campionato, si sta riorganizzando. Mazzotta e i suoi compagni hanno comunque in testa il loro obiettivo e se si tornerà in campo si faranno trovare pronti: “Prima dello stop stavamo disputando un’ottima stagione, visto che siamo sempre stati nelle prime posizioni di classifica. Dopo un periodo di difficoltà ci siamo ripresi, dando continuità ai nostri risultati. Se si riprenderà garantendo sicurezza ci faremo trovare pronti”.

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