Crotone,

Vigili del Fuoco Crotone, la Uilpa proclama lo stato di agitazione: “Così si vanificano i nostri soccorsi”

I vigili del fuoco di Crotone aderenti alla Uilpa hanno proclamato lo stato di agitazione per le condizioni in cui sono costretti a operare col rischio di vanificare gli interventi di soccorso necessari.

Le rimostranze sono tutte elencate in una lettera inviata dal Segretario territoriale Uilpa vigili del fuoco, Vincenzo Crugliano, al Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco Prefetto Bruno Frattasi; al Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Fabio Dattilo; al Prefetto di Crotone Fernando Guida; al Direttore Regionale Vigili del Fuoco Calabria Marco Ghimenti; all’ Ufficio per le relazioni sindacali Silvana Lanza Bucceri; al Comandante provinciale Vigili del Fuoco Crotone Antonino Casella; alla Segreteria nazionale Uilpa Vigili del Fuoco Alessandro Lupo e alla Segreteria regionale Uilpa Vigili del Fuoco Antonino Provazza.

“Da oltre un anno – scrive Crugliano – questa organizzazione sindacale sta segnalando le gravi situazioni esistenti di natura logistica e di organizzazione del soccorso che, se non attenzionate immediatamente, rischiano di vanificare l’efficacia del servizio di soccorso nel Comando di Crotone. Nei mesi addietro, non avendo ricevuto rassicurazioni, la scrivente ha denunciato al Comando con più note (tutte protocollate e agli atti del Comando) le gravi anomalie che si traducono in situazioni che mettono in pericolo la sicurezza del personale operativo del Comando di Crotone. Nel Distaccamento Aeroportuale vige uno stato di abbandono;

1.per il servizio di pulizie, che viene svolto di rado (solo i bagni), il personale deve pulirsi la sede;

  1. infiltrazioni d’acqua nella sala operativa;
  2. riscaldamenti non funzionanti;
  3. il personale è costretto al trasporto dei rifiuti fuori la Sede;
  4. è stata fatta richiesta al Dirigente di istituire una commissione formata da tutti i componenti preposti per tutte le anomalie segalate (con foto allegate) ma a tutt’oggi non abbiamo ancora ricevuto dal Comando alcuna indicazione per risolvere le problematiche sollevate, a salvaguardia del personale operativo e allo scopo di rendere efficace il dispositivo di soccorso.

Le mobilità che vengono fatte per i Capi Squadra e Vigili non rispettano i criteri firmati da tutte le organizzazioni sindacali in quanto, ogni volta, il Dirigente prende delle decisioni in modo unilaterale. Abbiamo, inoltre, posto la problematica del “Parco Mezzi” del Comando dove abbiamo segnalato mezzi obsoleti e rattoppati, ma ci viene risposto che gli stessi hanno superato il collaudo annuale, restando attoniti dalla risposta che ci fornisce il Comandante. Nel Distaccamento di Cirò Marina non funzionano i cancelli da oltre due anni, dove gli stessi sono stati discussione dello stato di agitazione del 12 Gennaio 2018. Il Comandante ci rassicurava che a breve sarebbero stati riparati, ma a tutt’ora la situazione è rimasta invariata, anzi è peggiorata, in quanto il personale deve aprire e chiudere a mano perdendo dei minuti preziosi quando esce per il soccorso tecnico urgente. Pertanto, la scrivente dichiara lo stato di agitazione del personale e chiede l’immediata attivazione delle previste procedure di conciliazione”.

Tag:,

La dolce vita