Crotone,

Politiche 2018: Flora Sculco vira a destra e si allea con Alfano e Dorina Bianchi?

Contrordine compagni, si sarebbe detto un tempo. Flora (ed Enzo) Sculco vira a destra e abbandona il Partito Democratico. Non è un mistero la volontà di Enzo Sculco di portare la prediletta figlia al Parlamento. Dopo il Consiglio comunale di Crotone e quello regionale, ora si punta direttamente a Roma. Che poi è quello il percorso che fa un bravo politico. Un bravo politico appunto. Le indiscrezioni di una virata a destra degli Sculco arrivano direttamente dal capoluogo di regione dove sembrano ormai concentrati i più grandi apparati elettorali per la famiglia originaria di Strongoli, ma anche il Crotonese e l’antica Petelia non faranno mancare il loro apporto. Flora, che appare interessata solo a ciò che avviene al Comune di Crotone, ignorando completamente i guai dell’ente Provincia, non sembra fare problemi di sorta. Del resto a destra o a sinistra l’importante è che si occupi lo scranno. In Giunta con Scopelliti e all’opposizione in Comune col Pd; in maggioranza con Oliverio e in Amministrazione al Comune di Crotone contro il Pd (forse). Le indiscrezioni parlano di un avvicinamento repentino e ben consolidato con Angelino Alfano e la sua Area Popolare. Gli Sculco potrebbero avere avuto garanzie per un posto in Parlamento per l’enfant prodige della politica crotonese. E qui, dicono i maligni, se le indiscrezioni sono vere, ci sarà da divertirsi. Con Alfano, infatti, troviamo schierata il sottosegretario Dorina Bianchi, una che al pari di Flora Sculco non si è mai fatta problemi di andare a destra o a sinistra, purché si resti seduti nell’emiciclo, ma che storicamente è sempre stata (almeno nei discorsi) una fervente avversaria degli Sculco. Angelino Alfano da Agrigento, però, al pari di San Gennaro potrebbe compiere o’ miracolo: mettere insieme Dorina Bianchi, al Senato, e Flora Sculco al Parlamento. Una magia degna del migliore Houdini. Vedremo.

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