Crotone,
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PNNR, Bossi replica a gd: “Comune ben al di sopra della media nazionale”

E’ imbarazzante la confusione in merito a quanto affermato nel comunicato dei giovani e direi poco preparati democratici crotonesi, tirando in ballo edifici già oggetto di finanziamento e pertanto non candidabili per il PNRR, tirando in ballo edifici non censiti nell’anagrafe nazionale, tirando in ballo edifici di pertinenza provinciale e dando numeri a caso definendo addirittura 11 linee di intervento per modernizzare le infrastrutture scolastiche prevedendo la possibilità di ristrutturare molteplici istituti.

Cari giovani del PD, se vi siete affidati a un bignami del PNRR, gettatelo via e venite a trovarci nella nostra sede comunale e capirete cosa significa lavorare per la città e cosa significa cogliere le sfide del PNRR.

Il comune di Crotone per il PNRR, grazie a una struttura creata ad hoc, ad oggi ha presentato 45 proposte (altre 4 saranno presentate nei prossimi giorni) per un totale di quasi 70 milioni di euro. Ha ottenuto 17 proposte ammesse su 19 già valutate, e ha partecipato al 94% dei bandi disponibili per gli enti locali. Numeri che parlano da soli.

Per quanto concerne l’istruzione, l’ente ha partecipato a 3 sui 4 interventi attuabili dagli enti locali (e non fantomatici 11), presentando un totale di 9 proposte che riguardano:

– 3 palestre, di cui 1 nuova realizzazione e 2 riqualificazioni

– 3 mense, nuove realizzazioni

– 2 asili, nuove realizzazioni

– 1 scuola materna, da riqualificare

Insomma, al contrario di quanto affermate, una partecipazione ben al di sopra della media nazionale.
Certo avremmo partecipato anche all’intervento di demolizione e ricostruzione di scuole esistenti, individuata dall’amministrazione nella struttura dell’Ernesto Codignola (si poteva presentare una e una sola proposta con edificio da demolire e ricostruire in situ e censita nell’anagrafe degli edifici scolastici), se solo avessimo avuto una struttura buffer dove allocare gli studenti. E cosa sarebbe accaduto se avessimo ottenuto un finanziamento? Centinaia di studenti senza aule e molto probabilmente rischio di restituire indietro i fondi. Vedete, amministrare e fare programmazione vuol dire anche analizzare le implicazioni di una scelta e le conseguenze. 

Cari ragazzi, all’interno della casa comunale lavorano senza sosta professionisti che si sono messi a disposizione per supportare l’ente nell’attuazione del PNRR. Professionisti che stanno dimostrando tutto il loro valore. Ribadisco l’invito a venirci a trovare e capirete la mole di lavoro che si porta avanti nel PNRR nell’interesse di una comunità intera e delle future generazioni che rappresentate.

Luca Bossi

Assessore al PNRR