Crotone
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Il legale del consigliere Pedace: “Negato l’accesso agli atti”

pedace

Nell’interesse e per incarico del consigliere comunale Enrico Pedace, giusta procura in calce alla presente, devo evidenziare l’atteggiamento negligente ed omissivo di CONGESI, manifestamente preordinato alla creazione di ostacoli all’esercizio del diritto di accesso agli atti del consigliere Pedace, diritto qualificato dal ruolo di vigilanza e di controllo tipicamente connesso alle prerogative dei componenti il Consiglio comunale.

Nonostante le plurime richieste presentate dal consigliere Pedace, l’amministrazione di CONGESI risulta aver consegnato allostesso copia solo parziale dei documenti richiesti e comunque documenti contenenti degli incomprensibili ed illeciti omissis, del tutto ingiustificati in quanto né l’attività svolta in concreto dal Consorzio (che si occupa della gestione del servizio idrico e non di servizi segreti o militari) né esigenze di privacy possono indurre all’omissione di dati identificativi essenziali per svolgere la funzione di vigilanza che la legge assegna ai consiglieri

comunali.

Sembra, piuttosto, che il Consorzio voglia trincerare dietro omissioni la

concessione di privilegie provvigioni e talecondotta omissiva induce ad interrogarsi seriamente circa la legittimità dell’operato di CONGESI oggetto delle richieste di accesso agli atti formulate dal consigliere Pedace.

L’iniziativa del consigliere comunale è tutelata, oltre che dalla normativa generale in materia di accesso agli atti, anche dalla disciplina speciale di cui agli artt. 27 e seguenti del Regolamento di cui alla delibera CC. . n. 150/2022, i quali stabiliscono – tra l’altro – che «le copie o le informazioni richieste devono essere rilasciate immediatamente e comunque entro tre giorni dalla richiesta formulata per iscritto» e che «i consiglieri hanno diritto di ottenere, tramite il Sindaco, tutte le notizie e le informazioni, utili all’espletamento del mandato consiliare, relative alle aziende speciali e da enti dipendenti dal Comune, nonché dalle società a partecipazione comunale».

Le richieste del consigliere Pedace, pur formulate secondo i dettami di legge e di regolamento (v. note del 10.01.2023, del 12.01.2023, del 17.01.2023, del 01.02.2023), non risultano correttamente evase.

Con la presente, pertanto, invitoe diffido le SS.LL. in indirizzo, ciascuna per quanto di propria competenza, a trasmettere copia della delibera del consiglio di

amministrazione CONGESI del 05.01.2023 (senza omissis e munita di tutti gli allegati ivi richiamati), nonché tutti i verbali del consigliodi amministrazione CONGESI dal 01.01.2022 (senza omissis e munite di tutti gli allegati ivi richiamati), nonché il dettaglio dei debiti accertati del Consorzio.

Il tutto entro e non oltre 5 giorni dalla ricezione della presente, con espresso avvertimento che – in mancanza – si procederà a tutelare i diritti del consigliere comunale Enrico Pedace dinnanzi all’Autorità Giudiziaria competente in ogni sede, ivi compresa la presentazione di un esposto presso la Procura della Repubblica

affinché venga verificata la sussistenza deipresupposti del reato di omissiône di atti d’ufficio di cui all’art. 328 c.p.

Con ogni riservae salvezza.

Avv. Giuseppe Pitaro