Dopo oltre vent’anni di attese, l’emodinamica dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone è diventata una realtà operativa. Un risultato definito storico per la sanità crotonese e per l’intera rete dell’emergenza-urgenza calabrese, soprattutto per l’impatto che il nuovo servizio potrà avere nella gestione delle patologie cardiovascolari acute.
A darne notizia è l’onorevole Sergio Ferrari, presidente della IV Commissione consiliare Ambiente e Territorio del Consiglio regionale della Calabria, che sottolinea il valore di un traguardo inseguito per anni dal territorio.
Le prime procedure di coronarografia sono state già eseguite con successo, sancendo di fatto l’entrata in funzione dell’unità di emodinamica presso il presidio ospedaliero cittadino. L’attivazione del servizio consentirà di intervenire con maggiore tempestività nei casi più delicati, riducendo la necessità di trasferimenti fuori provincia e garantendo cure specialistiche direttamente a Crotone.
«Sin dall’inizio del mio impegno istituzionale ho sempre ritenuto questa una priorità assoluta», afferma Ferrari, ricordando il percorso portato avanti negli anni tra territorio, Regione, Azienda sanitaria e livelli istituzionali competenti. Per il consigliere regionale si tratta di «un servizio salvavita non più rinviabile», capace di colmare una criticità che per lungo tempo ha pesato sull’accesso alle cure dei cittadini crotonesi.
Ferrari rivolge un ringraziamento al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per l’attenzione dedicata al tema della sanità regionale e per aver sostenuto il percorso che ha portato all’attivazione del servizio. Un riconoscimento viene rivolto anche ai presidenti della Commissione Sanità regionale che si sono succeduti nel tempo, ai commissari dell’Azienda sanitaria provinciale, all’attuale direttore generale Antonello Graziano e alla Direzione strategica dell’Asp, oltre che al Dipartimento regionale Tutela della Salute.
Un ruolo determinante, secondo Ferrari, è stato svolto dall’équipe medica guidata dalla dottoressa Annalisa Mongiardo e dal direttore della Cardiologia Fabio Megna, insieme alle professionalità che hanno contribuito all’avvio operativo del servizio.
«Questo risultato dimostra che, quando le istituzioni lavorano in sinergia e con continuità, è possibile dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini», prosegue Ferrari. Per il presidente della IV Commissione, l’attivazione dell’emodinamica non deve essere letta come un punto di arrivo, ma come un punto di partenza per continuare a rafforzare la sanità del territorio crotonese e della Calabria.
In occasione dell’avvio del nuovo servizio, Ferrari ha rivolto un augurio di buon lavoro a tutti gli operatori che saranno impegnati nell’unità di emodinamica, evidenziando come il risultato rappresenti «un concreto e importantissimo passo in avanti nella direzione della tutela della salute dei crotonesi e dei calabresi».
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