Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Crotone interviene sulla situazione del servizio idrico, chiedendo all’Amministrazione comunale chiarezza, programmazione e interventi concreti per superare una criticità che, soprattutto nei mesi estivi, continua a pesare sulla quotidianità di famiglie, cittadini e attività economiche.
«Non ci interessa alimentare polemiche – dichiarano i consiglieri Andrea Devona, Annagiulia Caiazza e Mario Galea – ci interessa affrontare e risolvere un problema che da troppo tempo incide sulla qualità della vita dei crotonesi».
Secondo il gruppo consiliare dem, la città non può continuare a vivere ogni estate gli stessi disagi: quartieri senz’acqua, nuclei familiari costretti a organizzarsi autonomamente, esercizi commerciali penalizzati dalle interruzioni del servizio e bollette sempre più pesanti a fronte di un’erogazione ritenuta non adeguata.
Il Partito Democratico riconosce che la gestione del sistema idrico coinvolge diversi soggetti istituzionali e che non tutte le responsabilità possono essere attribuite esclusivamente al Comune. Tuttavia, sottolinea come chi amministra la città da sei anni abbia il dovere di assumersi una responsabilità politica rispetto alle scelte compiute e, soprattutto, di indicare ai cittadini una strada chiara per uscire in modo definitivo dall’emergenza.
Nel mirino del gruppo consiliare finiscono anche gli interventi annunciati in passato, tra cui quelli relativi ai serbatoi di San Giorgio, inizialmente presentati come una possibile soluzione per migliorare il servizio idrico cittadino e successivamente, secondo quanto ricordato dal Pd, non più realizzati.
Da qui la richiesta all’Amministrazione comunale di spiegare pubblicamente quali interventi intenda mettere in campo per garantire un servizio efficiente e continuo. Per i consiglieri dem è necessario passare dagli annunci a una fase di maggiore trasparenza, con un cronoprogramma pubblico delle opere, aggiornamenti periodici sullo stato di avanzamento degli interventi, un confronto costante con tutti gli enti competenti e un piano concreto di ammodernamento della rete idrica.
Il gruppo consiliare chiede inoltre che vengano valutati strumenti di tutela per cittadini e attività economiche che, pur pagando regolarmente il servizio, continuano a subire interruzioni prolungate dell’erogazione dell’acqua.
«Il nostro compito – spiegano Devona, Caiazza e Galea – non è limitarci a denunciare ciò che non funziona. Il nostro compito è controllare, avanzare proposte e pretendere risposte quando sono in gioco i diritti dei cittadini».
Per il Partito Democratico, su un bene essenziale come l’acqua non c’è più spazio per promesse generiche. Servono interventi verificabili, tempi certi e un’assunzione di responsabilità da parte dell’Amministrazione comunale.
«Su un bene essenziale come l’acqua non servono più annunci. Servono fatti – conclude il gruppo consiliare – ed è su quelli che continueremo a misurare l’azione dell’Amministrazione comunale, con senso di responsabilità e spirito costruttivo».
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