Crotone,

Crotone, la maggioranza forza la mano e porta il Psc in Consiglio

Alla fine ci sono riusciti. La maggioranza, nella riunione dei Capigruppo convocata ieri dal presidente del Consiglio Serafino Mauro, ha approvato l’inserimento di ulteriori punti all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale convocato per il 26 febbraio. Tra questi l’approvazione delle linee guida del nuovo PSC, lo strumento urbanistico di sviluppo della città. Hanno votato a favore Ines Mercurio, Angela Familiari, Mimmo Mazza, Pisano Pagliaroli e Renato Carcea. Si sono astenuti Mario Galea, Ilario Sorgiovanni e Franco Pesce, mentre non hanno partecipato alla riunione  Giovanni Procopio, Giuseppe Fiorino e Antonio Argentieri Piuma che in maniera distinta hanno un messaggio al quanto piccato da recapitare al presidente Mauro e al sindaco Pugliese.

Questi i nuovi punti inseriti nel nuovo ordine del giorno:

  • Approvazione elenco dei beni immobili di proprietà comunale suscettibili di valorizzazione, ovvero di dismissione, ai sensi del D.L. n. 112 del 25/06/2008, convertito nella legge 133 del 06.08.2008 . Anno 2018;
  • Adozione del documento preliminare del piano strutturale (PSC)  ai sensi della Legge Regionale del 16 aprile 2002, n. 19 e s.m.i. “Norme per la tutela, governo ed uso del territorio – Legge urbanistica della Calabria”;
  • Approvazione schema di convenzione per la gestione associata delle funzioni di stazione unica appaltante e centrale unica di committenza per l’affidamento degli appalti di lavori, beni e servizi combinato disposto art. 1, comma 88 l. 7.04.2014 n. 56, art. 37 “aggregazioni e centralizzazione delle committenze” del dlgs 50 del 19.04.2016″ (ex art. 30 Dlgs 267/2000). Ora bisognerà vedere chi lunedì in Consiglio voterà il Bilancio e le linee guida del nuovo Psc. C’è chi è pronto a giurare che il Pd, o parte del Partito Democratico, abbia già dato l’assenso a sostenere la maggioranza nel caso non dovessero esserci i numeri per andare avanti con la discussione. Insomma il più classico degli inciuci che i “soliti noti” del PD vorrebbero far passare come cosa non possibile, ma sono anni che il segreto di Pulcinella è stato svelato e tutti sanno chi nel Partito Democratico è “affascinato” dalla politica e soprattutto dal modo di fare politica (?) di Enzo Sculco e dei suoi fedelissimi.
Aurum