Cotronei (KR), 
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Cotronei, la minoranza attacca sulla TARI: “Aumento scaricato sui cittadini”

Scontro politico a Cotronei dopo l’ultima seduta del Consiglio comunale, tenutasi lo scorso 30 luglio, convocata per l’approvazione del bilancio consuntivo, il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio e l’aumento della TARI.

A intervenire sono i gruppi consiliari di opposizione “Prospettive Comuni”, “Svolta la Carta” e “Partito Democratico”, che esprimono “forte contrarietà” rispetto alle decisioni assunte nel corso del civico consesso, denunciando quello che definiscono “l’ennesimo balzello” destinato a gravare sulle tasche dei cittadini.

Al centro della nota diffusa dai consiglieri comunali Elisabetta Fragale, Antonio Bevilacqua, Pier Luigi Benincasa, Vincenzo Girimonte e Salvatore Chimento, non c’è solo il merito dell’aumento della tassa sui rifiuti, ma anche il tema della tenuta politica della maggioranza.

Secondo quanto riferito dai gruppi di minoranza, durante la seduta l’uscita dall’aula del vicesindaco, dovuta a giustificati motivi familiari, avrebbe fatto venire meno la certezza dei numeri per l’amministrazione comunale. In quel momento, spiegano i consiglieri di opposizione, la minoranza avrebbe scelto di restare in aula per garantire il numero legale, consentendo così la prosecuzione e la conclusione dei lavori.

“Di fronte al palese smarrimento del sindaco, incapace di gestire le presenze della sua stessa coalizione, la minoranza ha dimostrato rispetto per le istituzioni, per i colleghi e per i presenti”, si legge nella nota. Una scelta che i consiglieri rivendicano come atto di responsabilità istituzionale, sottolineando che l’abbandono dell’aula avrebbe potuto determinare il venir meno della seduta.

Il punto più contestato resta però l’aumento della TARI. I gruppi di opposizione hanno espresso voto contrario, sostenendo che il Comune avrebbe potuto assorbire con risorse proprie l’incremento tariffario legato ai costi imposti dagli enti sovracomunali, evitando di trasferirne il peso direttamente sui contribuenti.

Per la minoranza, il paradosso sarebbe evidente: l’aumento delle tariffe, spiegano, non sarebbe finalizzato a migliorare il servizio di raccolta dei rifiuti, né a potenziare interventi come il taglio dell’erba o la pulizia delle aree del paese che, a loro dire, versano sempre più spesso in condizioni di degrado e abbandono. L’incremento servirebbe invece a coprire gli aumenti tariffari imposti da ARRICAL.

Una scelta che i consiglieri definiscono “folle”, soprattutto in una fase segnata dal rincaro di energia elettrica, gas, carburanti e materie prime. “Si dovevano utilizzare solo risorse comunali, senza un minimo di esitazione”, affermano i gruppi di minoranza.

Nel documento non mancano poi critiche dirette al sindaco Antonio Ammirati, accusato dall’opposizione di continuare a fare promesse senza risposte concrete da parte della maggioranza. I consiglieri richiamano anche il doppio ruolo ricoperto da Ammirati, sindaco di Cotronei e presidente della Provincia di Crotone, sostenendo che proprio questa posizione dovrebbe tradursi in un impegno più incisivo a beneficio del territorio.

Nonostante il clima di scontro, la minoranza ribadisce la propria disponibilità a collaborare “attivamente” per contribuire a far uscire il paese da quella che viene definita “una crisi politico-amministrativa senza precedenti”.

In chiusura, i consiglieri annunciano anche di essere al lavoro per raccogliere informazioni sulla variazione sperimentale dell’orario pomeridiano dell’autobus che collega Cotronei a Crotone. L’obiettivo, spiegano, è approfondire la questione e avanzare successivamente una proposta concreta.