Crotone
Tempo di lettura: 3m 23s

Conferenza di fine anno: Voce tra progetti, bonifica e vertenza Abramo

“Il primo pensiero va a Steccato di Cutro e alla vittime. Crotone ha dato il meglio, in termini di umanità e accoglienza fin dalle ore successive.

Non eravamo abituati a un evento simile. Posso dire che il sindaco che si è dovuto occupare della logistica, dei trasferimenti, è stata esperienza terribile”.

Per il resoconto del 2023 il sindaco di Crotone, Enzo Voce, è voluto partire proprio dalla strage del 26 aprile, costata la vita a 96 persone e a un numero imprecisato di dispersi. Il primo cittadino, poi, ha analizzato l’opera dell’Amministrazione comunale negli ultimi 12 mesi: “I risultati i cittadini li stanno vedendo quotidianamente e coinvolgono tutti i settori. La macchina amministrativa è cambiata, questo era il primo punto da affrontare. Quando ci siamo insediati c’erano 196 dipendenti. Oggi abbiamo assunto 135 dipendenti, soprattutto amministratovi. Grazie a loro è stato possibile presentare e recuperare progetti persi. Allo stato attuale siamo 305 dipendenti, 109 in più. E nei prossimi due mesi assumeremo altri 15-20 persone, compreso gli stagisti”.

Voce ha sottolineato come l’Ente, adesso, abbia in dotazione “molti più mezzi rispetto a prima”, così come il fatto che “dai primi giorni di inizio scuola abbiamo trasporto e mensa”. Attenzione particolare poi ai progetto recuperati come il terzo lotto del lungomare, ma anche a quelli che nei prossimi mesi potrebbero cambiare il volto della città, come la città dello sport “in un quartiere che era abbandonato”, la Piscina Coni, i cui lavori “potrebbero iniziare entro 60 giorni”, o ancora il teatro comunale.

E ancora:

11 cantieri per più di 7 milioni per dissensto idrogeologico: attenzione per le periferie. “A Salica – ha commentato Voce – mi hanno detto che erano 22 anni che non vedevano camion per bitumazione”.

“Con Akrea – ha aggiunto – abbiamo definito nuovo contratto di servizio, così come abbiamo riqualifichiamo quasi tutti i parchi cittadini”.

Spazio anche alle prossime Provinciali: “Presenteremo una lista che si chiamerà Crescere, contiamo di ottenere un buon risultato”.

Per il sindaco allo stato attuale non ci sono problemi numerici in Consiglio Comunale, mentre sulla bonifica ha aggiunti: “Abbiamo un problema serio, tra feriti di zinco, che sono pericolosi, mentre quelli del thenorm sono sia pericolosi che non pericolosi, e sono distribuiti in tutta la città. Se prendete un campione di terreno in città e si trova una fibretta di amianto non potrebbe andare in una discarica per rifiuti pericolosi. In Italia non esistono discariche per questi materiali. E quella di Sovreco non potrebbe nemmeno. Quindi, bisogna rimuovere i veri veleni, ovvero l’ex discarica Pertusola, dove ci sono scarti riconducibili alle ferriti di zinco. I veri veleni, che sono ancora nel sito di Pertusola, sotto la consortile e nell’ex discarica, vanno tolti”.

Vicenda Abramo

“Appena ho avuto notizia ho cercato di fare quello nelle mie competenze, contattare alcuni dirigenti Tim e altri passaggi. Fino ad ora c’era solo la certezza della commessa di Tim, fino a poco tempo fa questa situazione non era mai stata messa in discussione. Qui la situazione è grave, perché non c’è clausola sociale. Mi sono procurato il numero del responsabile del personale di Tim, il quale mi ha consigliato di sentire Sant’Agata. Non so il motivo per il quale non è stata rinnovata la commessa, qualcuno avrà delle responsabilità. Ho chiamato Occhiuto, perché la vertenza riguarda la Calabria, chiedendo intervento diretto e immediato. L’interlocuzione deve spostarsi al ministero, mi dispiace non essere stato invitato alla Regione per incontro, ma questa è una battaglia che tutte le istituzioni devono combattere insieme, compresi i sindaci interessati. Ho detto ai vertici di Tim che Abramo venga utilizzata da ammortizzatore e questo è inaccettabile”.