Crotone,

Carcea (Provincia di Crotone): “Un reparto di emodinamica nel nostro territorio”

Riceviamo e pubblichiamo

“Una delibera di Consiglio, che venga discussa ed approvata dai 27 Comuni della Provincia di Crotone e dallo stesso Consiglio provinciale per esprimere, nella maniera istituzionalmente più forte ed autorevole, la volontà di 180.000 cittadini che venga realizzato, al più presto, un Reparto di Emodinamica nel nostro territorio.

E’ questa la proposta che nei prossimi giorni mi impegnerò che venga ufficialmente formulata a tutti i Sindaci della Provincia di Crotone affinchè possano inserire il relativo punto nell’ordine del giorno del loro primo Consiglio Comunale utile.

Un intervento deciso su un tema da troppo tempo oggetto di discussioni, promesse e slogan elettorali.

I numeri sono impietosi: dal 2014 ad oggi, circa 1.500 infartuati sono stati trasferiti in ambulanza o elicottero da Crotone nelle tre strutture di Catanzaro, vale a dire l’Ospedale Pugliese, il Policlinico Mater Domini di Germaneto e la Casa di Cura S. Anna Hospital.

E considerando che il solo Ospedale Pugliese di Catanzaro viaggia a circa 400 angioplastiche primarie in acuto su 1600 coronarografie all’anno, si può affermare che un’Emodinamica a Crotone avrebbe lavorato tanto quanto il nosocomio catanzarese.

Strutture eccellenti, ma purtroppo distanti oltre 80 Km di statale 106 e che quindi non possono rispondere alla domanda più importante per i pazienti sotto infarto, vale a dire che il proprio cuore sia messo “nelle mani” dei cardiochirurghi nel minor tempo possibile… ogni minuto, ogni secondo, ogni attimo può fare la differenza circa le aspettative qualitative e quantitative di vita di questi pazienti.

E la situazione diventa ancora più compromessa per i cittadini del territorio provinciale, che devono prima raggiungere l’Ospedale di Crotone per avere una diagnosi per poi essere trasferiti.

Esprimo un sentito apprezzamento all’impegno che la Federazione Provinciale dei Medici di Medicina Generale (FIMMG – SIMG) sta profondendo su questo tema attraverso una raccolta firme organizzata all’interno dei propri ambulatori.

E quindi, Istituzioni e cittadini uniti in azioni volte a sensibilizzare le autorità sanitarie regionali a colmare il grave ritardo ed ad istituire, al più presto, una sala di Emodinamica dotata di personale adeguato alla copertura delle 24 ore presso l’U.O.C. Cardiologia-Utic dell’Ospedale Civile San Giovanni di Dio di Crotone.

Il “cuore crotoniate” non vuole e non può più attendere”.

Giuseppe Renato Carcea

Provincia di Crotone

Tag:,

La dolce vita