LAMEZIA TERME – Un report annuale sui dati di navigazione satellitare ha confermato il sospetto di migliaia di automobilisti: la parola più pronunciata dai sintetizzatori vocali di Google Maps, Waze e Apple Maps in Calabria non è “destinazione”, né “traffico”, ma un incessante, ipnotico e nevrotico “rotonda”.
“Tra Lamezia e Amantea abbiamo registrato una media di sei rotonde ogni 80 metri”, ha spiegato l’ingegnere capo della divisione navigazione di Google. “A un certo punto la voce guidata si è surriscaldata, ha tirato un sospiro e ha detto direttamente: ‘Guarda, gira a cazzo attorno al prossimo cordolo, tanto ce n’è un’altra tra cinque metri’.”
-
La crisi delle intelligenze artificiali: L’algoritmo di Waze ha sviluppato una forma di vertigine cronica e dopo tre chilometri sulla Statale 106 ha iniziato a consigliare agli automobilisti di fermarsi sul ciglio della strada per fare un riposino.
-
Soluzioni urbanistiche d’allavanguardia: A Cosenza è stata recentemente inaugurata una rotonda attorno a una buca storica per evitare di doverla riasfaltare, creando ufficialmente la prima “rotonda di contenimento strutturale”.
-
L’effetto sugli automobilisti: Un turista milanese è rimasto bloccato per quattro giorni nel girone di una rotonda a Nicotera perché il navigatore continuava a ripetere “Prendi la quinta uscita” in un rondò che ne aveva solo tre.
Questo articolo è falso e scritto in chiave satirica, quindi non prendetelo troppo sul serio! L’intento è solo quello di strappare un sorriso e farci riflettere in modo divertente su certe situazioni. Il nostro motto è “Ridere per non piangere”.
Seguici anche sul nostro canale Telegram
Telegram



