LAMEZIA TERME – Sconcerto e successivo grande sollievo in un istituto comprensivo della città. Un uomo con il volto coperto da un passamontagna e armato di piede di porco ha fatto irruzione a scuola per svaligiare le macchinette del caffè, ma è stato subito bloccato e multato di 1.000 euro per violazione del divieto di burqa in classe.
“Vedendo quella figura scura a volto coperto temevamo il peggio per la nostra identità e i nostri valori”, ha spiegato il preside con la mano sul petto. “Poi ha tirato una bestemmia in dialetto e abbiamo capito che era solo un pregiudicato della zona. Gli abbiamo chiesto scusa per l’abbaglio, gli abbiamo annullato il verbale e l’abbiamo scortato al distributore.”
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L’equivoco culturale: I docenti stavano per accerchiare l’uomo accusandolo di fondamentalismo, finché lui non ha mostrato la spranga rassicurando tutti: “Tranquilli, sono di Nicastro, sono venuto solo per le merendine e i due euro”.
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La revoca del verbale: La sanzione per l’occultamento del volto è stata annullata d’urgenza in autotutela, poiché la copertura era finalizzata esclusivamente al compimento di un reato comune della tradizione locale.
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L’epilogo: Il malvivente ha terminato il colpo tra gli applausi del collegio docenti, felicissimo per il pericolo ideologico scampato e pronto a firmare una giustificazione per l’intrusione.
Questo articolo è falso e scritto in chiave satirica, quindi non prendetelo troppo sul serio! L’intento è solo quello di strappare un sorriso e farci riflettere in modo divertente su certe situazioni. Il nostro motto è “Ridere per non piangere”.
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