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Iemmello: «Preferisco il morzello al risotto alla milanese». Salvini insorge: «Così si disprezza il Nord»

CATANZARO – Dopo la polemica sulle preferenze gastronomiche di Hakan Çalhanoğlu, anche Pietro Iemmello finisce al centro di un caso nazionale per una questione di cucina. Il capitano del Catanzaro avrebbe infatti dichiarato di preferire il morzello al risotto alla milanese.

Una frase apparentemente innocua che avrebbe però fatto scattare l’allarme negli ambienti della Lega.

«Questa è una grave mancanza di rispetto per il Nord», avrebbe commentato Matteo Salvini. «Non possiamo stare qui a guardare mentre un calciatore calabrese preferisce una cosa con la pitta a una cosa col riso».

Secondo alcune indiscrezioni, il leader della Lega avrebbe immediatamente convocato una riunione d’emergenza per valutare la situazione.

Sul tavolo, un piatto di risotto alla milanese.

«Dobbiamo capire cosa sta succedendo», avrebbe spiegato Salvini ai collaboratori. «Prima il kebab contro la pizza, adesso il morzello contro il risotto. Tra poco uno preferirà la ‘nduja al panettone e sarà la fine della civiltà occidentale».

La polemica ha però incontrato un piccolo ostacolo: qualcuno avrebbe fatto notare a Salvini che il morzello è un piatto italiano.

«Sì, ma è italiano del Sud», avrebbe risposto il ministro, secondo una ricostruzione non confermata. «E qui dobbiamo stare attenti: non vorrei che tra qualche anno iniziassero a dire che anche il peperoncino è italiano».

A quel punto sarebbe intervenuto un esperto di cucina regionale convocato d’urgenza dalla Lega.

«Il problema è che non si può parlare di cucina italiana senza considerare le cucine regionali», avrebbe spiegato.

«Quindi il morzello è italiano?»

«Sì».

«E il risotto alla milanese?»

«Anche».

«E se uno preferisce il primo?»

«È un gusto personale».

La riunione sarebbe stata sospesa per quindici minuti.

Nel frattempo, a Catanzaro, la notizia avrebbe provocato una mobilitazione spontanea. Alcuni tifosi del Catanzaro si sarebbero presentati davanti a un ristorante con un’enorme pitta ripiena di morzello, chiedendo a gran voce di tutelare il diritto costituzionale alla scarpetta.

«Non è una guerra Nord-Sud», avrebbe precisato un tifoso. «È che se hai davanti il morzello, il risotto può aspettare».

Ancora più netta la posizione di una signora catanzarese di 78 anni, che avrebbe seguito la vicenda davanti alla televisione.

«Salvini u morzeddhu l’ha mai mangiatu?»

Domanda rimasta senza risposta.

La Lega starebbe comunque preparando una nuova campagna per promuovere le eccellenze gastronomiche del Nord, con manifesti raffiguranti risotto, polenta e ossobuco.

In risposta, a Catanzaro sarebbe già pronto il contro-manifesto:

«Prima il morzello. Poi ne parliamo.»

Intanto Iemmello, completamente estraneo alla polemica, avrebbe continuato ad allenarsi.

A quanto pare, per il capitano del Catanzaro la questione è molto più semplice: se gli mettono davanti morzello e risotto, sceglie il morzello.

Se gli mettono davanti il morzello e una dichiarazione politica sulla superiorità della cucina del Nord, sceglie il morzello.

E se gli mettono davanti il morzello e Salvini, pare abbia già chiesto una pitta più grande.

 

Questo articolo è falso e scritto in chiave satirica, quindi non prendetelo troppo sul serio! L’intento è solo quello di strappare un sorriso e farci riflettere in modo divertente su certe situazioni. Il nostro motto è “Ridere per non piangere”.

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