Crotone,

Isola, il fratello del boss è sorvegliato speciale: sospeso dal Comune

“Il dipendente Arena Pasquale è sospeso con effetto immediato, in via cautelare e di diritto dal servizio e dalle funzione”. È questa la sintesi di una Determina dirigenziale del Comune di Isola Capo Rizzuto, sciolto per infiltrazioni mafiose dopo l’inchiesta Jonny della DDA di Catanzaro e attualmente commissariato, che ha sospeso il dipendente Pasquale Arena, classe 1953, dopo l’applicazione della misura di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza accolta del Tribunale su proposta della DDA. La vicenda è legata alla decisione in merito al parco eolico Vent1 (leggi articolo) assunta dalla sezione presieduta dal giudice Maria Vittoria Marchianò, che ne ha disposto la confisca. Nello stesso provvedimento in merito al dipendete del Comune di Isola Capo Rizzuto, il Tribunale aveva inflitto la misura della sorveglianza speciale di Pubblica sicurezza per la durata di tre anni, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza o di dimora abituale. Pasquale Arena è fratello di Carmine, il boss ucciso con un colpo di bazooka, ed è ritenuto dall’accusa il gestore del parco eolico per conto della cosca.

Nella determina è scritto “visto il decreto depositato in data 29 maggio 2017 con il quale il Tribunale di Crotone, Sezione Penale – Misure di prevenzione antimafia – ha irrogato al signor Arena Pasquale, dipendente di questo Comune in quadrato in categoria D, la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S. per la durata di anni tre a datare dal 13/01/2018, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza o dimora abituali, e prescrizioni come da decreto applicativo”.

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