Crotone,

Il Crotone esce a testa alta da San Siro

Il Crotone esce a testa alta da San Siro e tra i complimenti di tutti gli addetti ai lavori. La squadra di Juric ha giocata una partita di grande dignità, proprio come voleva il suo tecnico e come volevano i circa seimila tifosi rossoblu che dal mattino hanno letteralmente preso d’assalto piazza Duomo. Un settore ospiti bello, colorato, che non ha smesso mai di cantare, ma almeno un altro migliaio di tifosi crotonesi era sparso tra le due tribune coperte. La squadra ha dato tutto e con quel tutto ha messo sotto il Milan e rischiato di vincere la partita in diverse occasioni. L’apoteosi quando Ante Budimir scarica il sinistro che vale il meritato pareggio alle spalle di Abbiati. Ma il Crotone è sempre stato in partita, anche dopo il pareggio ha cercato la rete della vittoria. Ha reclamato per un ruvido intervento di Zapata su Budimir in area di rigore, ma il pessimo Fabbri ha lasciato proseguire. Lo spettacolo in campo dei rossoblu è stato pari a quello offerto dai tifosi crotonesi a San Siro. Bandierine, fumogeni, striscioni e soprattutto 120 minuti di incessanti cori. La mattinata milanese dei tifosi rossoblu era iniziata in piazza Duomo. Fino al pomeriggio si sono susseguiti gli arrivi di gruppi diversi con tanto di cori e brindisi davanti al più celebre simbolo di Milano. Foto ricordo per tutti, ma anche per giapponesi incuriositi che hanno voluto fare le foto con i tifosi rossoblu. Man mano che si avvicinava l’ora della partita, il popolo rossoblu si trasferiva verso San Siro. In metro e per le vie, sciarpe rossoblu e cori per il Crotone. Alle 18:30 davanti ai cancelli del settore ospiti del Meazza sembrava la festa della Madonna di Capocolonna. Gente di Crotone arrivata da ogni dove che con orgoglio mostrava le sciarpe col nome della città di Pitagora. È stato bello esserci, è stato bello esultare a San Siro, è stato bello aver messo paura ad una delle società più gloriose del mondo calcistico, è stato bello sentirsi crotonesi, è stato tutto molto bello a parte il risultato bugiardo. È stato bello e straordinaria la festa crotonese all’ingresso in campo delle squadre. Chi c’è stato lo racconterà in futuro con grande orgoglio e senso di appartenenza, perchè il Crotone da San Siro è uscito a testa alta e meritando l’onore delle armi, ma forse avrebbe meritato anche qualcosa in più. Ora si spengono le luci su San Siro e si riaccendono quelle dello Scida per sabato prossimo, contro una forte squadra, con un altro pezzo di cuore che si chiama Massimo Drago, ma i crotonesi sosterranno il Crotone, perché mai come quest’anno la sensazion di poter andare a giocare il prossimo anno a San Siro o allo Juventus stadium piuttosto che all’Olimpico di Roma è forte, fortissima. E allora via, pensare al Cesena e portare nel cuore la sfida di San Siro. Ad maiora Crotone.

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