Crotone,

Il Crotone fa bene al calcio italiano e ai sogni

Il Crotone fa bene al calcio italiano e fa bene ai sogni dei bambini. La favola del Crotone in Serie A si era trasformata in incubo. Un incubo dal quale sembrava impossibile svegliarsi, tanto che da ogni dove si alzavano addirittura cori di protesta: “Ma come fa il Crotone a giocare in Serie A”. E giù con le analisi, le controanalisi, il Sud brutto che puzza di fame e non può competere, e non andiamo oltre per essere buoni e non voler riportare giudizi di “santoni pallonari” che sono andati anche al di là della pubblica decenza.

Abbiamo sentito giudizi di campioni del mondo e di gente che non ha mai tirato un calcio ad un pallone, nemmeno per sbaglio. Il Crotone fa bene al calcio e fa bene ai sogni, soprattutto quelli dei bambini che iniziano a giocare a pallone.

Un tempo, quando le scuole calcio non avevano invaso la vita dei ragazzini e degli adolescenti, si giocava per strada, dove capitava, con porte improvvisate composte da due pietre che ti davano anche la possibilità di “litigare” sul palo-interno-gol, o palo-esterno-fuori, o addirittura pallone sopra la traversa, “no, è il portiere che è basso ed è gol”. Insomma chiamatemi romantico, quello che volete, ma sin da bambini tutti coltivano il sogno di vedere un giorno la squadra della propria città in Serie A. Ecco, la piccola Crotone ha realizzato il sogno di tutti quei bambini (non solo crotonesi) e ha reso reale la possibilità che ciò possa avvenire a qualsiasi latitudine d’Italia. Certo ci vuole competenza, passione, preparazione, voglia di fare e tanto entusiasmo, tutte doti che sono sempre state care alla dirigenza rossoblù. Provate ad immaginare una super lega del calcio e una mini lega per “poracci”. Insomma una visione del mondo ad esclusivo uso di ricchi e potenti. Il Crotone lotterà fino alla fine per restare in una categoria che lo scorso anno ha ampiamente meritato sul campo e che quest’anno sta dimostrando di valere. Il Crotone fa bene al calcio perché è il sogno realizzabile di tutti i bambini che hanno giocato e giocano per strada. E alla fine è sempre il campo a dare le risposte migliori. Nella vita come nello sport a volte capita che la passione, la voglia di riscattare se stessi e il proprio popolo, possa valere più di un bonifico bancario a sei zeri. Abbiate pazienza, ma ci sarà sempre chi si batterà lealmente per arrivare in Serie A, anche se gioca nella squadra più piccola d’Italia. E se qualcuno non si rassegna al fatto che oggi “Chinaglia potrebbe passare al Frosinone” vuol dire che non ha sogni e che la sua mente è arida, vuota di speranze e di sogni. La cosa peggiore per un essere umano. Viva il Crotone, viva il calcio di tutti, viva il pallone che rotola anche se è un Super Santos.

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