Crotone,

Estate Crotone, Amministrazione comunale muta d’accento e di pensiero

foto: CrotoneNews

E la chiamano estate. E la chiamano Amministrazione comunale. E lo chiamano sviluppo turistico. E lo chiamano verde pubblico. E la chiamano politica.

Al contrario della donna cantata nel Rigoletto, l’Amministrazione comunale di Crotone è immobile, ferma, arroccata in via Firenze.

Ed esattamente come cantato nel Rigoletto, inceve, l’Amministrazione comunale è “muta d’accento e di pensiero”. Mentre tutti aspettano un rimpasto di Giunta che sicuramente, scriveranno nel prossimo comunicato stampa, “servirà a dare nuovo slancio all’Amministrazione”, la città va a rotoli. Siamo arrivati al 7 del mese di giugno, i bagni al mare sono già arrivati per molti crotonesi, gli stabilimenti balneari sono tutti montati, ma al Comune sembra ancora febbraio.

Mentre nelle località davvero a vocazione turistiche e che hanno impegnato soldi e tempo per diventare tali le strutture sono già piene da aprile, a Crotone sono tutti rivolti con gli occhi al balcone di Piazza della Resistenza in attesa che esca la fumata bianca. A Crotone, città turistica solo a parole, ancora non si parla nemmeno lontanamente di stagione estiva, di programmazione, di eventi ecc. ecc.

Del resto che volete, sono anni che per i politicanti crotonesi la stagione estiva dura dal primo al 15 agosto. Una vera e propria vocazione turistica. Poi, però, paghiamo i giornalisti che scrivono “Crotone rinasce grazie a Ryanair”, perché bisogna essere sempre servi e schiavi di qualcuno. Tra l’altro “spacciata” per promozione turistica.

La statura politica ultimamente da queste parti si misura in granelli di sabbia, non ci sono unità di misura abbastanza alte per avere un’alternativa.

Ed è la stagione estiva.

Quello che, però, molti crotonesi non sanno è che il Comune ha approntato un altro importante progetto. Un progetto in due fasi. La prima era: demolisci e abbatti gli alberi. Così, senza un criterio. Ora è iniziata la seconda fase: Crotone città di Tarzan. Le aiuole spartitraffico sembrano vere e proprie giungle, gli alberi della cosiddetta “villetta del chimico”, vicino al nuovo crescendo (da almeno 13 anni) teatro, che non vengono potati da molti lustri. Senza parlare poi di altre aree della città completamente abbandonate, come quella che costeggia il PalaKro di Tufolo dove animali a due zampe e vestiti lanciano spazzatura dai finestrini delle auto. E poi ancora il rischio colera ed epatite ogni qualvolta ci si avvicina ad un bidone della spazzatura, tante sono le schifezze e la puzza che li circonda. Una bella lavate di quelle aree no vero?

E infine i grandi progetti sui quali l’Amministrazione Pugliese sembra aspettare la cosiddetta passula dal cielo. Ne vedremo ancora delle belle, a cominciare dall’Amministratore unico di Crotone Sviluppo, carica per la quali bisogna partecipare ad un bando, fornendo il curriculum. Secondo qualche uccellino ben informato vorrebbero trasferire le capacità da padre (che lo fu alcuni anni fa), al figlio che non solo non ha una laurea (requisito richiesto?), ma sarebbe incompatibile. Va be, ma mi dicono sia incompatibile anche con tante altre cose, come la coerenza, per esempio

Buona estate, pardon: buon febbraio. Speriamo che arrivi presto l’estate anche per l’Amministrazione comunale.

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