Crotone,

Crotone, Rino Gaetano tra anniversario e ukulele fantasma

Mai un giorno normale il 2 giugno. Per chi ama Rino Gaetano non è mai un giorno come tutti gli altri, il 2 giugno ha segnato per sempre la storia della musica italiana, privando gli appassionati del genio assoluto di Rino Gaetano. Fa male? Si, tanto, ma aveva ragione comunque De Andrè: “è stato meglio lasciarsi che non esserci mai incontrati”. E chi ha incontrato, anche solo per caso, l’arte, la poesia, l’ironia, la melanconia di Rino Gaetano poi non l’ha più abbandonata. E quanta gioia c’è nel festeggiare i successi del Crotone calcio con le musiche e le parole del menestrello nato in un “vascio” del lungomare crotonese. Il 2 giugno non è un giorno normale, nemmeno per i tanti amici di Rino che quella mattina del 1981 sono improvvisamente partiti dal quartiere San Francesco per Roma senza nemmeno dare spiegazioni alle famiglie. Sono arrivati a Roma, hanno salutato il loro fraterno amico di scorribande estive, e poi lo hanno portato a spalla per abbracciarlo un ultima volta. E mentre inseguiamo ancora un ukulele mai ridato alla pubblica amministrazione che lo ha comprato, ci chiediamo ancora una volta chi dovrebbe fare qualcosa in questa città per ricordare Rino Gaetano almeno il 2 giugno e il 29 ottobre.

A proposito dell’ukulele, se n’è parlato anche in Commissione cultura al Comune di Crotone ed è stato interessato il presidente della Provincia, ente proprietario di un ukulele che la stessa Provincia non ha mai esposto al pubblico. Ora, dopo aver letto che le opere del Mack (museo d’arte contemporanea, alcune di enorme valore), saranno cedute dalla Provincia al Comune, l’idea potrebbe essere quella che la Provincia recuperi l’ukulele e lo affidi al Comune con le opere del Mack.

A Crotone può essere tutto abusivo, anche detenere un cimelio di enorme importanza e di grande simbologia. E a niente serviranno le foto che eventualmente ballerine della politica crotonese volessero postare su Facebook, resta il fatto che documenti alla mano, quello strumento è di un ente pubblico e detenuto abusivamente da altri.

W Rino e la sua musica….a proposito Rino Gaetano non Mino Reitano come qualche assessore provinciale che poi ci si è riempito la bocca lo chiamava.

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