Crotone,

Crotone: oggi c’è il sole, ma non possiamo tremare ogni volta che piove

Oggi a Crotone splende il sole e per fortuna questo accade molto spesso. Abbiamo appena trascorso una settimana con scuole chiuse, allerta meteo e due giorni da incubo. Per fortuna, anzi per organizzazione e competenze, non ci sono stati danni alle persone. Ci sono stati danni, invece, alla viabilità e alla colture. Hanno lavorato tutti 24 ore su 24 perché nulla di brutto potesse accadere.

Il prefetto Cosima Di Stani questa estate si era sgolata per far ripulire canaloni e corsi d’acqua e il suo appello era stato accolto dopo numerosi solleciti. I vigili del fuoco sono stati straordinari: in una settimana sono passati da fumo, fiamme, vento e gente da salvare dal fuoco a pompe idrovore, acqua, fango, persone e animali da tirare fuori dalla melma provocata dalle piogge. Gli operai e i tecnici del Comune (con i fratelli Enrico e Leo Pedace in testa, consigliere e assessore ai Lavori pubblici, lasciatemelo dire), della Protezione Civile, della Croce Rossa, le forze dell’ordine tutte si sono prodigati perché non ci fossero morti da piangere. Un applauso a tutti e il mio infinito grazie.

La situazione che si siamo lasciati alle spalle, però, ci pone davanti a situazioni che andrebbero risolte una volta per tutte. Immaginiamo quanto potrebbe giovare alla nostra salute mentale sentirsi tranquilli quando piove, quand’anche l’allerta meteo fosse rossa. Questo significa mettere in sicurezza il territorio, regimentare le acque e i corsi, evitare che si costruisca su zone a rischio idrogeologico, evitare che i canali di scolo siano occupati da rifiuti e coltivazioni di basilico o peperoncini, ripulire i tombini ecc. Significa molto semplicemente far rispettare le norme sulle costruzioni. Invece, a distanza di 22 anni dalla tragica alluvione del 1996, siamo ancora dietro i vetri delle finestre a pregare che smetta di piovere e ogni goccia di pioggia sembra premere sull’acceleratore del nostro cuore fino a farlo andare fuori giri. Bravi tutti per come è stata gestita questa allerta, ma lavoriamo affinché la pioggia non sia più un problema, non sia più il nostro elettrocardiogramma naturale. Qualità della vita significa anche questo.

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