Crotone,
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Donatori di plasma iperimmune per Covid-19, già tre “reclutati” al Centro trasfusionale di Crotone

Il Centro trasfusionale dell'ospedale di Crotone

A Crotone ci sono al momento tre probabili donatori di plasma iperimmune per il Covid-19.

La dottoressa Patrizia Leonardo, responsabile del Centro trasfusionale dell’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone, sa perfettamente che il lavoro da fare è ancora tanto, ma non nasconde un pizzico di soddisfazione per questo primo importante risultato. Risultato ottenuto grazie anche alla direzione sanitaria dell‘Asp di Crotone che ha aderito subito ai protocolli.

Le tre persone della provincia di Crotone sono guarite dal Covid-19 (coronavirus) e ora mettono a disposizione il proprio plasma per cercare di aiutare gli altri pazienti colpiti dal virus. Su tre, due sono già donatori di sangue.

Al Centro trasfusionale di Crotone la dottoressa Leonardo e la sua equipe aspettano i risultati degli anticorpi che devono arrivare da Catanzaro per poter poi stabilire se il plasma dei donatori può essere utilizzato.

A Crotone, come nel resto della Calabria, si segue il protocollo ideato dagli ospedali di Pavia e Mantova e autorizzato dal Ministero della Salute, che utilizza il plasma iperimmune per curare i pazienti affetti da Covid-19. Anzi in questo caso la Calabria è stata una delle prime regioni a capirne l’importanza e a recepire il protocollo.

Il protocollo di selezione dei donatori di plasma iperimmune prevede l’invio a Catanzaro, in una sorte di banca, del plasma iperimmune dove viene stoccato e messo a disposizione.

I donatori prima vengono sottoposti ai test di verifica della guarigione da Covid-19 (valgono i due tamponi risultati negativi e la misurazione della presenza in quantità di anticorpi) poi vengono applicati i requisiti validi per i donatori di sangue.

Al Centro trasfusionale di Crotone il lavoro di medici ed infermieri è costante nel ricercare i possibili donatori di plasma per il Covid-19. Si tratta di un lavoro sinergico: sono gli stessi medici, coordinati dalla dottoressa Leonardo, anche con l’aiuto delle associazioni, a contattare i pazienti guariti dal virus.

La speranza è, visto al momento il numero di guariti (78) nella provincia di Crotone, che tanti altri possano aderire al protocollo e diventare donatori di plasma iperimmune per il Covid-19. In questo anche il ruolo delle associazioni di donatori di sangue è molto importante perché potrebbe aiutare a sensibilizzare la donazione di plasma tra i pazienti guariti da Covid-19.