Crotone,

Archeologia subacquea, l’Amp Capo Rizzuto punto di riferimento

È stato approvato il progetto denominato “Blumed – Progetto per il coordinamento di musei e siti archeologici subacquei per la valorizzazione del turismo sostenibile e responsabile e per la promozione della crescita Blu nelle zone costiere e le isole del Mediterraneo” che vede l’Area marina protetta “Capo Rizzuto” tra i partner progettuali, finanziato nell’ambito del Interreg V B Adriatic – Ionian programme – Adrion 2014-2020.

Il Programma Adrion ha come primo obiettivo supportare la Strategia europea per la regione Adriatico-Ionica (Eusair), per favorire l’integrazione tra gli Stati partner, facendo leva sulle risorse naturali, culturali ed umane esistenti nelle aree del mare Adriatico e del mar Ionio, rafforzandone la coesione economica, sociale e territoriale.

L’Amp “Capo Rizzuto” ha aderito al programma in veste di external partner ed è stata individuata in considerazione delle esperienze acquisite nell’ambito della promozione dell’archeologia subacquea e, in particolare, a seguito della realizzazione del Percorso archeologico sub (Punta Scifo D) in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria.

Il Progetto Blu Value, finanziato per € 2.795.000,00, si propone di creare una partnership di lunga durata tra le istituzioni dei principali paesi del Mediterraneo che operano per la valorizzazione sostenibile e la protezione del patrimonio culturale subacqueo, con l’obiettivo di definire ed adottare una strategia comune che guiderà i governi locali e altri soggetti pubblici (ad esempio: Aree marine protette, Musei, Comuni, ecc) nell’attuazione di piani di sviluppo e di progetti rivolti alla conservazione e valorizzazione dei siti subacquei e, in particolare, all’adozione di un modello sostenibile e responsabile per lo sviluppo del turismo.

La possibilità di sfruttare le metodologie e strumenti innovativi che i partner del progetto hanno realizzato saranno condivisi, analizzati, selezionati e personalizzati per l’attuazione della strategia comune.

L’Amp “Capo Rizzuto” è uno dei “siti pilota” dove saranno sperimentate le innovazioni tecnologiche che saranno proposte con il supporto dell’Umical – Dipartimento di ingegneria meccanica, energetica e gestionale – Dimeg (Partner Blumed) con il quale sono già in fase di sperimentazione strumenti e tecnologie innovative per la promozione turistica e la valorizzazione del sito Punta Scifo D (Progetto Visas “Valorizzazione responsabile e sostenibile dei siti archeologici sommersi).

Grande soddisfazione hanno espresso lo staff dell’Amp ed il presidente Franco Parise per la scelta dell’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto” per testare queste metodologie, frutto delle positive considerazioni e dell’apprezzamento delle nostre attività da parte della comunità scientifica internazionale.

Tag:, ,

Profumeria Carolei