Crotone,

Sersale, la Festa della Musica del Liceo per Dodò Gabriele

liceo-scientifico foto-rosetta-falbo

Un tributo alla musica. Un omaggio sentito, spontaneo ed entusiasta.

La musica arriva anche dove le parole si fermano e alla nobile arte espressiva gli studenti del liceo scientifico di Sersale dedicheranno una manifestazione foriera di altri edificanti contenuti. Non è la prima volta, non sarà l’ultima.

Si conosce già la data e i luoghi: mercoledì 21 Dicembre con location tra la sede liceo scientifico e l’auditorium di Porta del Parco. I protagonisti? Gli studenti del liceo scientifico di Sersale che suoneranno e balleranno dall’alba al tramonto: tutto è nato da loro e nulla sarebbe stato possibile senza il loro entusiasmo. E come se non bastasse di già: ore 21, porta del parco a pochi chilometri dal centro abitato, si terrà concerto del cantante catanzarese Eman, un artista che fa musica lasciando il segno.

Benvenuti alla festa della musica, c’è già stata a Sersale sempre presso la scuola superiore e torna perché piace e regala emozioni. Anche quest’anno tante sono le aspettative perché tante sono le motivazioni. L’iniziativa è stata promossa dai discenti del liceo scientifico come occasione per parlare di musica e di legalità.

La musica perché piace e aggrega, la legalità perché la manifestazione sarà dedicata a Dodò Gabriele, vittima innocente di mafia, morto nel 2009 in seguito a una sparatoria per futili motivi:aveva 11 anni e se fosse vivo ne avrebbe 18 di anni. Un fiore reciso sul più bello. Non è un caso che dietro la manifestazione ci sia il contributo del Coordinamento provinciale Libera Catanzaro “ Pasquale Cristiano e Francesco Tramonte ”, rappresentato dalla neoeletta responsabile Daniela Fazio. Libera parla spesso di Dodò, lo fa ai giovani affinché certe storie non accodano più.

C’è dietro la partecipazione attiva del Comune di Sersale nella persona del primo cittadino Salvatore Torchia e non secondario è stato il ruolo della nuova dirigente scolastica del liceo scientifico Rosetta Falbo, educatrice molto apprezzata nel mondo della scuola per idee e per ideali. Anche la scelta Eman come ospite attesissimo della serata non è casuale perché il giovane musicista di Catanzaro affronta, tra rap e reggae, temi molto impegnati come la convivenza civile. Sersale aspetta con ansia il 21 dicembre per esternare due principi in cui credo molto. Primo: non si può vivere senza musica perché è impossibile solo pensarlo. Secondo: si può vivere senza ‘ndrangheta perché la violenza non è una fatalità. Una scuola impegnata incontra la società civile per cantare la speranza in un futuro migliore: fervono i preparativi nel popoloso centro presilano.

Tag:,

Istituto S.Anna