Crotone,
Tempo di lettura: 1m 10s

Parte la Serie A, il Crotone ha un tifoso d’eccezione: il regista Pupi Avati

Crotone-Milan si giocherà in uno stadio a porte chiuse (o quasi) e questo mi spiace davvero. Io non nascondo la mia antica fede per il Milan, ma il Crotone mi è entrato dentro, come tutta la gente di Calabria con la quale ho avuto la fortuna di realizzare dei film. Gente generosa, operosa. Fu mio nipote a farmelo apprezzare ai tempi di Juric. Poi, un giorno mi trovai in un hotel dove il Crotone alloggiava prima di una partita e da allora mi sono affezionato”. Parole che il mostro sacro del cinema italiano, il regista Pupi Avati, ha consegnato a La Gazzetta dello Sport nel giorno dell’inizio del nuovo campionato di Serie A del Crotone.

Un tifoso eccezione e d’eccezione per i rossoblu che potranno contare anche sull’apporto di una dei più grandi registi di tutti i tempi del cinema italiano.

Pupi Avati tifa Crotone e allora non resta che scendere in campo contro il Genoa e cominciare a lottare su tutti i palloni, perché il Crotone è sacrifico, lacrime, soddisfazioni e tanto di più. Il Crotone è organizzazione, programmazione, lavoro duro e tanto, tanto cuore. Chi indossa questa maglia sa che un giorno potrà diventare grande, ma per farlo ci vuole passione, sudore e cuore.